Chiesa e immigrati vendono voti al PD

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Vi siete mai chiesti come mai il PD è riuscito ad ottenere 11 milioni e 100mila voti alle ultime elezioni europee?

Com’è possibile che il 18% degli italiani sia così cieco?

E’ vero, molte persone, tra cui molti anziani, votano PD, perché completamente manipolati dalla televisione e ignari di sostenere un partito ultra-neoliberista che appoggia un’ideologia nazista (realmente nazista, non metaforicamente nazista: ricordiamoci che l’euro è un progetto di economisti nazisti e filonazisti come Walther Funk, Shuman e Perreux).

Ve lo dico io.

Il PD è il partito finanziato da Confindustria, Telecom, Borsa italiana SpA, Multimedica Onlus (ndr. le Onlus possono finanziare partiti!?), Swg, RCS. [1] Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Fare Metropoli, Tubosider Spa, A.l.co.pl [2]

Eataly. Uber Italia, Brianza Felix.

Poi c’era la new economy:

Presenti anche Valerio Saffirio, fondatore della società di digital design Rokivo, Alessandro Perron Cabus (ad della Sestrieres Spa), Pietro Colucci di Kinexia (energie rinnovabili), Roberto De Luca di Live Nation Italia,Flavio Paone di Dreamcos Cosmetics. Fabrizio Du Chene, ad Igp, uno dei primi ad arrivare. Senza dimenticare i vertici di Campari e Maria Grazia Mazzocchi, presidente del conservatorio di Milano. Ha fatto capolino, Guido Alberto Vitale, ex presidente Rcs, arrivato con la moglie: «A me Renzi piace perché sta portando l’Italia nel ventunesimo secolo». Intanto ha portato una bella schiera di persone al The Mall che è stato scelto anche per motivi logistici: è uno spazio grande, ma elegante. Forse uno dei pochi capaci di ospitare un numero così elevato di commensali. A contribuire al pienone sono stati soprattutto i parlamentari e gli europarlamentari del pd. I più attivi, stando a quanto riportavano anche altre testate, sarebbero stati Simona Malpezzi e Lia Quartapelle, Vinicio Peluffo, Franco Mirabelli, Emanuele Fiano. Ma anche Alessandra Moretti, Patrizia Toia, il ministro Maurizio Martina e Maria Elena Boschi.

 

 

e altri ancora di cui non conosciamo il nome [3].

Il PD è il partito più in assoluto è specializzato nell’acquisto dei voti.A sostenerlo ci sono due abnormi amici:
La Chiesa e gli immigrati.

Le prove? Ce l’abbiamo.


 

Cinesi e marocchini pagati per votare alle primarie del PD in Liguria.

Questo è quanto testimoniato da diversi cittadini di Albenga. Cofferati, sconfitto dalla vincitrice Raffaella Paita “non riconosce il risultato”.

Non sbagliavo quando a Pierluigi Bersani | Pagina Ufficiale ho scritto che era “troppo tardi” per i suoi timori sulle primarie liguri e sul PD quale “spazio politico aperto alle incursioni di chiunque” (https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=386986891469386&id=140669976101080). Certo, magari non ci aspettavamo i cinesi…

Se il PD ruba voti perfino alle primarie, approfittando della disperazione degli immigrati, cosa fa durante le elezioni? E dopo, una volta entrato nelle amministrazioni?

In fondo il PD tratta cinesi e marocchini come gli italiani, solo che a loro offre 2 euro invece di 80! (Giusto per coprire le “spese”).


Dalle carte spuntano 450 mila euro in nero a un convento e altri 450 mila per la Curia

L’ex sindaco Giorgio Orsoni nega di avere intascato un solo centesimo dal Consorzio per il Mose e dalle casse dell’ex presidente Giovanni Mazzacurati. Smentisce perfino di avere ricevuto i 110 mila euro registrati e destinati alla campagna elettorale del 2010, quella che lo ha portato a conquistare il titolo di primo cittadino nelle fila del Pd.
A sentire lui, quei soldi, non sarebbero direttamente arrivati nelle sue mani ma in quelle di un soggetto misterioso che raccoglieva fondi per il partito e al quale Federico Sutto (cassiere di Mazzacurati) li avrebbe consegnati. Senza che il destinatario Orsoni sapesse da dove venissero. Ossia dal Consorzio Venezia Nuova.
Fin qui i soldi registrati. Ci sono poi le somme snocciolate da Mazzacuarti e dall’ad della Mantovani (azienda capofila del Consorzio) Piergiorgio Baita. Cifre che si aggirano sui 450 – 500 mila euro e che stando alle testimonianze non solo dei due, ma anche del cassiere Sutto, sarebbero serviti a foraggiare la Curia veneziana. In cambio del voto cattolico consacrato a Orsoni.
«Quando abbiamo saputo che il Patriarcato aveva fatto la sua scelta di campo, cioè quella di Orsoni», dice Mazzacurati ai pm della laguna, «allora abbiamo cambiato linea». E il contante versato dal Consorzio al sindaco, stando all’accusa, avrebbe sortito il suo effetto: spostare ilvoto della Chiesa verso il centrosinistra. Centodieci mila registrati, 450 mila in nero che Orsoni avrebbe elargito ai cattolici in cambio di schede.
Più altri 450 mila dirottati a un convento. Proprio così: il convento di San Francesco a San Giovanni Valdarno (Arezzo), dove vivono e pregano le clarisse del Cuore immacolato di Maria. Pioveva dal tetto. E le celle (quelle per le suore) andavano rifatte. Loro, le clarisse negano di avere ricevuto quei soldi. Però nelle carte della Procura e in quelle del Consorzio per il Mose risultano registrate le singole voci di uscita. Al convento di San Francesco, si legge: 200 mila euro, più altri 100 mila nel 2008. I 100 mila sono stati scuciti dalle aziende facenti capo al Consorzio. Sempre da Mazzacurati al convento sono andati altri 100 mila euro nel 2009; 30 mila nel 2011 e 20 mila nel 2012.
Una emorragia dalle casse del Consorzio proseguita anche a campagna elettorale di Orsoni conclusa. I magistrati che hanno messo l’ex sindaco ai domiciliari per finanziamento illecito, lavorano per quantificare i fondi neri a suo beneficio. Mazzacurati (dopo l’arresto del 28 febbraio 2013) spiffera alle toghe di avere portato i soldi a casa di Orsoni: «Gli ho dato fra i 450 e i 500 mila euro; 390 mila erano in nero», dice.
La Finanza accerta che l’ex presidente del Consorzio vede Orsoni 11 volte. Otto lo incontra a casa sua fra l’8 maggio 2010 e il 26 marzo 2011. Dunque anche a un anno dall’elezione del 30 marzo 2010. Significa che il primo cittadino ha dovuto pagare i “conti-debiti” della sua nomina anche a un anno e più di distanza se si calcolano anche le suore del Cuore immacolato? Un buco di centinaia di migliaia di euro. Possibile? Possibile. Dunque quanto è costata questa campagna elettorale? E chi sono tutti i soggetti elargiti?
Agli atti c’è un altro passaggio che lega il Consorzio alla Curia della laguna. Sono gli appunti sequestrati dalla Finanza che riportano i pagamenti fatti fino all’11 ottobre 2001 dalConsorzio veneto cooperativo (socio del grande Cnv). Consegne in denaro cash. Nella lista figura, otre ai politici locali, anche la Fondazione Marcianum voluta nel 2004 dall’allora patriarca di Venezia, Angelo Scola . Centomila euro, «come quota annuale».Tra i quattro soci fondatori del polo cattolico figura, guarda il caso, il Consorzio. Presidente del Marcianum viene nominato proprio Giovanni Mazzacurati. Nel consiglio della fondazione entra anche Orsoni, iper-cattolico di sinistra.
Nelle 711 pagine dell’ordinanza del gip Alberto Scaramuzza figura anche l’ex ministro dell’ Economia, Giulio Tremonti. Che non risulta indagato. A fare il suo nome è Claudia Minutillo: ex segretaria di Giancarlo Galan. Dice che Tremonti sarebbe stato il destinatario di una mazzetta da 500 mila euro, non si sa se poi finita altrove. Scopo: ottenere dal suo dicastero lo sblocco dei fondi del Cipe a favore del Mose. Lo stesso gip scrive però che per «l’ex ministro non figurano elementi di rilievo pensale». Per corruzione è invece indagato il suo braccio destro: Marco Milanese. Mazzacurati: «Tra aprile e giugno 2010 gli ho versato 500 mila euro per introdurre una norma ad hoc e salvare il finanziamento di 400 milioni per i progetti del Consorzio».

Chiedetevi cosa fa il PD a questi incontri:

” Ha iniziato Prodi nel 2006 coi ritiri spiritual-politici, ha proseguito Letta nel 2013 con il conclave 2013 nell’abbazia di Spineto nel senese.”
Ma la Chiesa non doveva essere apolitica? Di cosa parlano veramente a questi incontri? Cosa significa esattamente “ritiro spiritual-politico?
http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2015/01/17/news/partito-democratico-in-ritiro-spirituale-dalle-suore-di-iolo-1.10685796
[1] http://www.nextquotidiano.it/cena-mille-euro-dei-finanziatori-pd/
[2] http://www.lettera43.it/economia/macro/politica-toh-guarda-chi-paga_4367549608.htm
[3] http://www.fanpage.it/renzi-perche-non-pubblichi-i-nomi-dei-finanziatori-alle-cene-del-pd/
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1 Comment

  1. Il presidente dell’Azerbejan che ci vuole vendere il gas ,del suo paese ,attraverso un metanodotto di 4 mila km. ,da Baku a brindisi ,ha firmato un’accordo con renzi ,. Il presidente dell’azerbejan ha le patrie galere piene di oppositori e giornalisti che si oppongono al suo potere intrasigente . Per favorire l’accordo con la comunità europea ,ha corrotto un tale Volontè , deputato europeo di comunione e liberazione ,con oltr 2 milioni di euro e in più ha fatto restaurare alcuni musei del vaticano . ( Reporter del 21/11/ 2016 ) meditate signori , meditate !!

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