EPILOGO

Eccoci giunti al nostro triste epilogo.

Abbiamo dunque visto che l’attuale religione “cristiana” è basata solo ed unicamente su una quantità immane di menzogne, bugie, scopiazzature, e invenzioni di sana pianta mirate al controllo politico. Questo è triste e molto probabilmente ora vi starete chiedendo cosa fare.

COSA FARE.

Molti saggi di critica alle religioni o alle più disparate ideologie tendono a dare un senso di vuoto dopo la propria lettura. Un vuoto dovuto alla cancellazione di tutto ciò in cui si credeva, e che porta inevitabilmente alla domanda:

“E ora… cosa faccio?”

Bene.

Questo libro non vuole lasciarvi senz’armi e senza speranza. Se ho distrutto il vostro vaticanismo, se vi ho liberati dal virus della menzogna, non voglio comunque lasciarvi con le cicatrici doloranti in bella vista.

L’uomo ha giustamente bisogno di credere in qualcosa. E’ una necessità innata e biologica.

Ho quindi per voi la medicina che vi rimuoverà completamente questo vostro dolore.

La medicina deista.

“A che servirebbe quel che sto scrivendo se si ricavasse solo la conoscenza sterile dei fatti, se non si gua- risse almeno qualche lettore dal cancro del fanatismo? Che cosa ricaverei dall’aver scavato nelle antiche cloache di un piccolo popolo (quello ebraico), che inquinava, un tempo un angolo della Siria, e dall’averne esposto le immondizie alla luce del giorno?” (Voltaire, Storia dell’affermazione del cristianesimo, cap. 23) 

Cos’è il Deismo?

Il Deismo è la semplice idea che esista un Dio. Un’idea priva di dogmi, regole, invettive e invenzioni. Un’idea filosofica e individuale. Una spiritualità personale e razionalistica.

Cosa dovrebbero le Religioni oggi

1 – Chi vi parla non è vegano, né vegetariano. Chi vi parla ama il sapore della carne e ha l’abitudine di mangiarla fin da piccolo. Quindi quello che dirò adesso è totalmente privo di faziosità di parte.

Una Religione oggi dovrebbe stimare la vita in ogni sua forma, e portargli rispetto. Dovrebbe quindi diffondere l’idea del vegetarianismo tra i suoi fedeli. La stessa idea che voleva diffondere Gesù Cristo.

Al nostro tempo è molto più facile passare all’alimentazione naturale. Esistono carni vegan che sostituirebbero la non-salutare dieta carnivora. Si vivrebbe tutti di più, tra l’altro, in quanto le 5 principali motivi di morte sono dovuti all’assunzione di carne. (diabete di tipo 2, malattie coronariche, ictus, alcuni tipi di cancro, problemi cardiovascolari e tumori) 

Secondo i dati forniti dallo studio del Harvard School of Public Health e pubblicato su Archives of Internal Medicine, le carni rosse, soprattutto quelle lavorate e contenenti, oltre a ferro, grassi saturi, sodio e nitriti, anche agenti cancerogeni che si formerebbero in fase di cottura.

Ma soprattutto sparirebbe completamente la fame nel mondo, in quanto…

Se le Religioni applicassero la dieta vegetariana risolverebbero la fame nel mondo.

Ma gli importa davvero alla fine?

Le Religioni, soprattutto quelle principali, hanno reali poteri di influenzare le decisioni di governi.

2 – Unirsi, tutte le religioni del mondo, sotto un’unica bandiera. Quella deista appunto.

Cito quello secondo cui Voltaire immagina un dialogo nella città perfetta, che lui chiama El Dorado nel suo “Candido”:

Finalmente Candido, sempre attratto dalla metafisica, fece domandare da Cacambo se nel paese esisteva una religione.
Il vecchio arrossì un poco. <<Ma come! disse, ne potete dubitare? Ci prendete forse per ingrati?>> Cacambo chiese umilmente quale fosse la religione dell’Eldorado. Il vecchio arrossì ancora <<Ci possono essere due religioni? disse. Noi abbiamo, credo, la religione di tutti; adoriamo Dio dalla sera fino al mattino. – Adorate un solo Dio? disse Cacambo che serviva sempre da interprete ai dubbi di Candido. – Evidentemente, disse il vecchio, non possono esisterne due, né tre, né quattro. Vi confesso che le persone del vostro mondo fanno domande assai strane.>> Candido non si stancava di far interrogare quel buon vecchio; volle sapere in che modo si pregava Dio nell’Eldorado. <<Non lo preghiamo affatto, disse il buono e rispettabile saggio; non abbiamo nulla da chiedergli; ci ha dato tutto quello di cui abbiamo bisogno; lo ringraziamo continuamente.>> Candido manifestò il desiderio di vedere dei preti, fece domandare dove fossero. Il buon vecchio sorrise. <<Amici miei, disse, noi siamo tutti preti; il re e tutti i capifamiglia cantano solennemente cantici di grazie ogni mattina; e cinque o seimila musicisti li accompagnano. – Come! non avete monaci che insegnano, litigano, governano, tramano e fanno bruciare le persone senza avvertirle? – Dovremmo essere pazzi, disse il vecchio; qui siamo tutti dello stesso parere, e non capisco quello che volete dire a proposito dei vostri monaci.>>

Ma l’uomo più vivere senza preghiere, liturgia e sacerdoti?
Personalmente non trovo che siano così importanti, ma l’abolizione dei rituali non porterebbe alla fine del Natale, la Pasqua, e le varie feste religiose. Anzi. Le feste non hanno niente di male. Citando un’altra volta Voltaire.
« Non vorreste che vi fossero pubbliche funzioni? ».
« Sì, con tutto il cuore. Riuniamoci quattro volte all’anno in un gran tempio con musica, e ringraziamo Dio di tutti i suoi doni. V’è un solo sole. V’è un solo Dio. Vi sia una sola religione. Allora tutti gli uomini saranno fratelli. »

———-

Ma alle religioni interessa davvero cambiare?

La Chiesa vuole cambiare?

Secondo Paolo Barnard con l’entrata nell’era moderna, grazie all’Illuminismo, il Socialismo, il Relativismo e altre correnti di pensiero europee il Vaticano ha perso davvero molto potere, ed è stato costretto a riformarsi.
“Era finita l’epoca in cui la parola del parroco, e non di rado il suo diritto assoluto a stuprare le figlie del contadino/bracciante, erano la condicio sine qua non per l’assunzione di quell’uomo presso il latifondista, cioè la sottomissione in schiavitù di milioni di famiglie alla Chiesa.”

Condivido ampiamente questo suo pensiero, ma analizziamo le cose fino infondo. Oggi possiamo dirci veramente liberi? Queste cose non accadono più?

Provate a chiederlo ad Erik Zattoni, figlio di un prete pedofilo che stuprò sua madre quando aveva appena quattordici anni. Chiedetegli quali provvedimenti ha preso al Chiesa per aiutarlo, e quanto è stato facile per lui trovare un avvocato che avesse il coraggio di supportarlo contro il Vaticano.

La cosa più affascinante è come ha reagito e come reagisce la Chiesa a queste cose. Metto qui l’intervista all’arcivescovo di ferrara, Monsignor Luigi Negri:

INTERVISTATORE: “E’ normale secondo lei che una persona che ha commesso un crimine del genere non venga ridotto allo stato laicale?

ARCIVESCOVO: “No, non è necessario.”

INTERVISTATORE: ”Ma come…?”

ARCIVESCOVO: ”Dipende, dipende. La Chiesa non riduce allo stato laicale se non chi chiede di essere ridotto.”

INTERVISTATORE: ”Ma ha stuprato una ragazza..”

ARCIVESCOVO: ”Ho capito, ma lei vuol insegnare alla Chiesa a far la Chiesa?”

Capito? E’ inutile cercare di cambiare la Chiesa. La Chiesa è la Chiesa. Ha le sue regole. E le sue visioni. E’ un istituzione dogmatica che non accetta la democrazia e non è interessata a cambiare. Se ne sbatte di cosa pensi. L’ha sempre fatto, e lo farà sempre.

Riporto anche il seguito dell’intervista, che a mio parere è ancor più sconcertante:

INTERVISTATORE:  ”Ma secondo lei è giusto che uno che ha stuprato una ragazza, l’ha messa incinta, non si è mai occupato del ragazzo che è nato, di suo figlio, non ha mai fatto nulla di concreto… è giusto che sia ancora prete?”

ARCIVESCOVO: ”Certamente.”

INTERVISTATORE:  ”Ma uno stupro! Uno stupro non è una scusa sufficiente…?”

ARCIVESCOVO: ”Non è sufficiente!”

Uno stupro di una ragazzina di 14 anni non è sufficiente.

Quest’uomo è ancora prete.

INTERVISTATORE:  ”Ma la Chiesa si occupa della vittima di un prete pedofilo?”

ARCIVESCOVO: ”La mia risposta è una sola: la smetta perché mi ha irritato.”

Siamo di fronte alla vera religione dell’amore.

Ma la storia non è finita qui. La Chiesa è arrivata addirittura a ironizzare sullo stupro di questa bambina.
Credevate non fosse possibile?
Non è dello stesso avviso, però, il vescovo Luigi Negri.
Erik Zattoni ha fatto appello al Papa e al vescovo di Ferrara Luigi Negri, che però risponde che “all’epoca dei fatti non era presente”
“E che c’entra”, pensa giustamente Erik che chiede un risarcimento.
Ed ecco, che il vescovo con un comunicato stampa ironizza sullo stupro avvenuto ai danni di una bambina:

“Visto che comunque pare che sia una questione di cronologia e di tempi, e che è accusato di essere responsabile di cose accadute oltre trent’anni fa, l’Arcivescovo ci tiene a precisare, al fine di evitare spiacevoli equivoci in futuro, che non ha avuto nessuna parte nella dichiarazione della prima guerra mondiale e neppure della seconda e certamente non si è inteso con il presidente americano per lo sgancio della bomba atomica sul Giappone.”

Sì. E’ proprio il caso di fare ironia.
Che dire a questo punto? Ridete pure. Continuate.
Ma poi vedremo chi riderà alla fine.

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Se pesti i piedi alla Chiesa lei ti fa fuori, perché è una Mafia, e le Mafie fanno questo.

Questo è capitato a Luisa Bonello (fonte) che si è “suicidata” dopo aver fatto indagini sui preti pedofili.

 

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Alle religioni non interessa cambiare. Allora dobbiamo intervenire noi. Un Movimento Secolare Illuminista deve aprire le porte dell’oscurantismo e far lasciare l’umanità dallo stato di minoranza mentale e farlo diventare finalmente maturo e civile. La luce deve illuminare i nostri dubbi, non devono più essere nascosti nella paura oscurantista della Chiesa.

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