FANTA ECONOMY: Storia Moderna della Politica Economica Occidentale spiegata ai Bambini

PREFAZIONE:

Tempo fa organizzai una conferenza all’Università d’Economia di Pisa, e successe una cosa che non dimenticherò mai. La conferenza, o dibattito, era divisa in due parti. Nella prima, i referenti economici della mia associazione (MEMMT) esponevano il funzionamento della teoria keynesiana della moneta moderna. Nella seconda, l’ortodosso professore dell’Università avrebbe avuto il compito di smontare, o perlomeno controbattere, quanto esposto precedentemente. Non dimenticherò mai la prima cosa che disse: “Questi sono Apprendisti Stregoni”, e ancora “Tutto quello che hanno appena detto sono cazzate”.
Gelo in aula.
Il professore capisce di aver fatto una gaf enorme, e si riprende. Inizia a cercare argomentazioni valide e riassume una posizione più formale. Nella stanza la stima di chi vuole un 30 da quel prof non è minimamente intaccata, ma il pubblico esterno capisce che c’è qualcosa che non va. Il finale della vicenda è breve: i miei prendono nuovamente la parola e smontano punto per punto quanto “controargomentato” dal prof, il quale, come risposta, prende la giacca e se ne esce con un emblematico “scusate, ho un impegno, devo andare”.
Non voglio ribadire qui la vergognosa vicenda che si è presentata ai nostri occhi, conferma vivente dell’oscurantismo neoliberista verso nuove teorie, ma sottolineo quanto affermato per prima cosa dal professore: “Questi sono Apprendisti Stregoni”.
E’ la stessa critica che veniva fatta dagli oscurantisti religiosi agli studiosi e agli scienziati nel medioevo, ma è anche una simpatica analogia ad una cosa che ho sempre pensato: l’economia, per certi aspetti, è davvero simile alla magia.
L’economia non è altro che la buona gestione e equa distribuzioni delle ricchezze presenti sul pianeta, sia materiali sia di manodopera. L’economia, gestita in un certo modo, permette di creare cose dal nulla, come la moneta, che non è altro che uno strumento di misura, un’unita di conto, che serve a dare valore al lavoro umano, e anche ai beni. E creare qualcosa dal nulla, non è forse magia?
E gli economisti, esperti di questa magia, suddivisi in numerose scuole di pensiero, non sono altro che degli Stregoni che suggeriscono come andrebbe usata questa magia, e per il bene di chi?
Per questo motivo ho deciso di scrivere Fanta Economy: Storia moderna della politica economica occidentale, spiegata ai bambini.
Sarà un lavoro molto lungo, e per voi che leggete adesso troverete sicuramente molti paragrafi incompleti. Spero che un giorno, a lavoro concluso, potrò pubblicare il libro, anche gratuitamente in pdf.

 


 

(in elaborazione) 

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…

Un malvagio Impero galattico, comandato da un’organizzazione chiamata The Club, composta dagli uomini più potenti dell’universo, comanda incontrastato sulle sorti di tutti i pianeti delle Ex-Repubbliche Indipendenti. La maggior parte dei cittadini di tutti i sistemi, ignora totalmente l’esistenza di questo Club, e crede che nell’Impero esista la democrazia.

Oltre al Club, ad influenzare le decisioni dell’Impero, esiste un’altra potentissima organizzazione, il Triangolo, composto pressoché dalle stesse persone di cui è composto dalle persone del Club, più gli abitanti dell’anello orientale della Galassia, il sistema Asya. I membri del Club non vogliono che gli asyatici sappiano tutte le loro cose. (Quelli del Club sono solo da quelli del sistema Europax e del sistema Murica). Per questo motivo, mentre le riunioni del Triangolo sono “alla luce del sole” e consultabili sul loro sito web intergalattico, le riunioni dei membri del Club e le cose di cui parlano sono nell’ombra più totale. Solo chi fa parte del Club può sapere.

L’obiettivo principale del Triangolo, ed è tranquillamente scritto anche nel loro sito, è rimuovere agli Stati planetari i loro super poteri.
Gli Stati planetari hanno i super poteri, come i super eroi. Esatto. Il più importante super potere di uno Stato è quello di poter creare denaro dal nulla!

Esatto! Pura e vera magia! Questo è facile da capire se si considera che circa il 90% del denaro circolante dell’universo è puramente elettronico. Cioè nient’altro che aria fritta inesistente.

Siccome l’obiettivo del Triangolo e del Club è conquistare l’universo, il primo e più importante passo è limitare gli Stati dei loro super poteri. Nel pianeta Talya, dove vive il protagonista, ce l’hanno fatta. I taliani non si sono accorti della fregatura, anzi, all’inizio erano convinti che fosse addirittura vantaggioso.

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Sì, lo so che fin’ora il film ti sembra tutto troppo assurdo, ma lasciami continuare.. Ok?

Il fatto è che le Elitè, ovvero gli alieni cattivi del Club e del Triangolo, hanno a disposizione delle armi potentissime che hanno usato per schiavizzare il popolo e trasformare gli umani in una immensa stupida orda di cerebralesi. Ovvero degli zombie. O infetti.

Hanno usato armi chiamate “armi silenziose”. Un’arma silenziosa è una potentissima arma futuristica che non fa rumore, ma, al contrario, crea silenzio. Un’arma silenziosa non ti uccide, ma ti schiavizza. Un’arma silenziosa non ti forza, ma ti convince a cedere il tuo consenso.

Come potete capire queste armi silenziose hanno un potere immenso, infatti sono state utilizzate per vincere la Guerra psicologica galattica che è durata circa 70 anni, fino a quando non è stato instaurato il malvagio Impeuro.

Durante questi 70 anni si sono succeduti vari soggetti molto potenti che hanno pianificato tutto nei minimi dettagli, e hanno dato colpi molto violenti alle altre forze in campo, quelle dei babbani.

Con babbani mi riferisco agli abitanti dei vari pianeti che, ignari di tutto, venivano colpiti dalle armi silenziose senza nemmeno accorgersi di essere attaccati. Tutt’oggi i babbani, ormai infetti, sono schiavizzati dal malvagio Impeuro, e soffrono inconsapevoli credendo di vivere in una democrazia. In realtà quello che vedono loro è uno squallido teatrino messo in piedi dal Club e dai suoi sottogruppi.

Sì esistono dei sottogruppi, ma te lo spiega più avanti.

Esiste anche un’altra potentissima organizzazione, la Setta, a capo della principale religione della galassia, basata su un libro di favole e mitologia di religioni antiche pieno zeppo di errori di traduzione e incongruenze interne. Dicono che è ispirato dal loro Dio, mentre quando non torna dicono che va interpretato.
Quasi nessuno dei seguaci l’ha mai letto, non che sia vietato, ma sono pigri. In ogni caso, quella minima percentuale che l’ha fatto non ci ha capito nulla.

La Setta ha rapporti stretti con il Club e i suoi sottogruppi, e per l’esattezza è un gruppo chiamato “L’Opera di Dio” a fare da tramite.

Uno dei compiti principali della Setta è quello di creare odio verso le minoranze, in special modo verso i gay che vengono spacciati malati da curare, nel migliore dei casi, indemoniati, nel peggiore (la loro scienza evoluta ha già spiegato che non è vero, ma molte persone della galassia continuano a pensare così). C
Qui spunta un’importante arma silenziosa: divide et impera.reare questo odio verso i gay serve per distrarre i babbani con le cazzate e non fargli notare l’esistenza del Club e dei suoi vari aggregati.

Quest’arma viene addirittura dall’Antico Mondo. Gli antichi quando dovevano controllare delle vaste città, e lo facevano in malo modo, per controllarle meglio creavano delle fazioni interne che facevano litigare tra di loro. In questo modo il popolo dava la colpa delle sue disgrazie all’altro schieramento e, facendo così, nessuno si accorgeva del vero nemico. Quest’arma la vediamo usare tantissimo nel presente, c’è destra e sinistra, ci sono fascisti e comunisti, leghisti e immigrati, acab e polizia, e appunto come detto sopra, bigotti e omosessuali. La lista potrebbe andare molto più avanti. L’importante è che i babbani se la prendono con il suo vicino di casa, solo perché ha votato un burattino diverso da se stessi.

Curioso come il Diavolo, il “peggior nemico” della Setta, voglia dire “colui che divide”. La Setta quindi rappresenta la migliore creazione satanica sulla terra.

IL PASSATO

Prima di entrare nell’Impero i pianeti indipendenti erano Repubbliche democratiche, avevano il potere di emettere moneta e potevano dedicarsi al bene dei cittadini. Ma quando la truffa del Club è entrata in atto il malvagio Impero ha rimosso la sovranità di tutti i pianeti, trasformandoli da Repubbliche a Provincie imperiali di nessun valore.

In special modo è stato con il trattato di Maas’Tricht, che le Repubbliche sono decadute, cedendo il loro potere decisionale economico, e quindi il loro principale motivo di esistere.

IL PRESENTE

I cittadini della galassia però, sono ancora convinti dell’esistenza di Repubbliche. In questi pianeti, infatti, si volgono votazioni democratiche, si fanno dibattiti, ecc. tutto per dare una parvenza di democrazia, che in realtà, invece, è completamente sparita. Queste votazioni sono inutili in quanto i soggetti messi a capo delle province imperiali non possono far altro che rispettare gli ordini dell’Impero.

Esiste addirittura un Parlamento Imperiale, spacciando così l’Impero per una sorta di Repubblica Democratica Galattica, ma in realtà questo Parlamento Imperiale è fantoccio come quello delle ex-repubbliche, forse anche di più, in quanto l’unico potere che ha è quello di analizzare le proposte scelte dalla Commissione Imperiale, ed accettarle.

GLI ORGANI IMPERIALI

Vediamo nello specifico quali sono questi organi dell’Impero.

PARLAMENTO IMPERIALE

Poteri: Non ha nessun potere individuale. Non può proporre le leggi. Non può né adottarle né bocciarle da solo, deve condividere la procedura di approvazione con il Consiglio dell’Impero, il cui potere decisionale è comunque superiore.  Può contestarle, ma con procedure talmente complesse da renderlo di fatto un’istituzione secondaria. In origine era un organo puramente consultivo, il cui parere non era vincolante per il Consiglio; ora le sue competenze sono state estese ed è stata introdotta la procedura di “codecisione”, ma resta il fatto che il Parlamento, da solo, non può decidere assolutamente nulla.
Composizione: Cittadini eletti (ogni 5 anni) compreso il Presidente (2 anni e mezzo)
Presidente: Martin Schulz, tedesco.

Sede: Strasburgo (sede centrale), Bruxelles (emiciclo), Lussembrugo (segretario)

 

COMMISSIONE IMPERIALE (potere esecutivo)
L’Organo più importante di tutti.

Poteri: crea le leggi.

– Sede:
– Alto Rappresentante dell’Impero (Vicepresidente): è il vicepresidente.

CONSIGLIO IMPERIALE

Poteri: Prende decisioni cruciali per l’Impero

Composizione: Capi di Stato (rep. semipresidenziali o presidenziali) o di Governo (monarchie o rep. parlamentari), assistiti dai ministri degli esteri e da un membro della Commissione. Il Presidente, è eletto a maggioranza qualificata, senza approvazione del Parlamento Europeo, ogni due anni e mezzo.
Presidente: Herman Van Rompuy (mandato scaduto 31 maggio 2012, rinnovato)

– Sede: Bruxelles

CONSIGLIO DELL’IMPERO

Composizione: Chiamato anche “Consiglio dei Ministri”, formato da un rappresentante (uno x stato) che si occupa della stessa materia a livello ministeriale (ad esempio al Consiglio dei ministri convocato per urgenza economica parteciperanno tutti i ministri dell’economia, ambientale quelli dell’ambiente ecc.). La presidenza è assegnata a uno stato membro e ruota ogni 6 mesi.
Presidente: Dimitris Christofias (Cipro)

– Sede: Bruxelles

CORTE DI GIUSTIZIA IMPERIALE (potere giudiziario)

Composizione: 27 giudici (1 x Stato + 8 avvocati);  in carica per 6 anni (rinnovabili) e scelti dai governi degli Stati membri.

– Lussemburgo

CORTE DEI CONTI IMPERIALE

Poteri: Verifica il finanziamento delle attività dell’Impero.

BANCA CENTRALE IMPERIALE
Creata con
il Trattato di Lisbona
che ha reso l’Euro
la moneta ufficiale
dell’Impero.

– Sede: Francoforte, Germania.

AGENZIA IMPERIALE PER LA GUERRA

Poteri: Sviluppa e promuove tecnologie di morte,

Composizione: Presieduta dall’Alto Rappresentante dell’Impero.

– Alto Rappresentante dell’Impero (Presidente): Catherine Ashton (GB)

DICOTOMIA del BENE e del MALE

In questo mondo esistono due scuole di magia che attraverso una strana Forza riescono a modificare le sorti della galassia. La Scuola Keynesiana, o Lato Chiaro, che vuole portare ordine e benessere nella Galassia, fondata dal potentissimo mago bianco Keynes, da cui prende il nome. L’altra è la Scuola Neoliberista, o Lato Oscuro, creata appositamente da dei malvagi alieni, gli stessi che hanno creato l’Impero, che mira a cancellare il potere in mano ai cittadini e racchiuderlo in uno strettissimo cerchio elitario di membri.

Purtroppo una guerra tra le due scuole ha visto vincitrice la seconda, perché ovviamente aveva più soldi grazie agli interessi dei suoi finanziatori, e per questo motivo in tutte le Scuole della Galassia, in tutti i dibattiti politici e in tutti i massmedia la Malvagia Scuola Neoliberista viene riconosciuta come il “Pensiero Unico“.

I maghi neoliberisti usano le loro magie per impoverire sempre di più il popolo della galassia. I babbani, ignari di essere colpiti da queste maledizioni non per il loro bene, ma per la loro schiavitù, accettano accondiscendenti e passivi le decisioni di questi “esperti”.

Voci fuori dal coro da parte di stregoni solitari, avversi all’Impero e alla Malvagia Scuola Neoliberista, esistono, ma se ne stanno rinchiusi in altissime Torri d’Avorio isolati dalla civiltà. Tutti, tranne uno.

Un potente Mago Bianco, Warren Mosler, proveniente inevitabilmente dalla Malvagia Scuola, dopo aver appreso completamente a fondo il potere del Lato Oscuro e del Lato Chiaro, e aver avuto una lotta interiore, ha capito che la Magia doveva essere usata per il bene del popolo, perché non esiste un bene se non è un bene collettivo.

Con pochi valorosi eroi riesce ad emergere fondando una dottrina magica della luce, basata sugli antichi studi arcaici della Scuola Keynesiana della Luce, e inizia a combattere l’oscurantismo dell’Impero, creando giovani maghi capaci di combattere contro gli stregoni neoliberisti.

I dogmi, basati su nulla, della Scuola Neoliberista, iniziano a cadere uno dopo l’altro. Molti stregoni neoliberisti, come la strega Reinhart e lo stregone Rogoff, vengono scoperti per aver truffato il popolo galattico invendando risultati positivi come la magia nera avrebbe dovuto apportare.

Nel pianeta Talya, un valoroso guerriero si unisce alla Ribellione e inizia a diffondere il Verbo. La guerra per la sopravvivenza ha dunque inizio.

 

L’IMPERO GALATTICO

 Il quartier generale dell’Impero si trova nella città di Frankfurt, una delle città più importanti del pianeta Deutschland.

Non a caso sono dei potenti alieni abitanti del pianeta Deutschland ad aver voluto la creazione dell’Impeuro, e sempre non a caso la Eurotower, ovvero il quartier generale in questione, prima era la sede della seconda banca più potente di Deutschland. Ora questa banca si è comprata un altro grattacielo, che solo il più alto di tutto l’Impero. Mica male.

IL PIANETA TALYA

Schermata 2013-12-02 alle 00.48.04L’economia del pianeta Talya è completamente in mano al Club, e più precisamente nelle mani del malvagio Impeuro. (Gli ultimi due governi sono stati dominati da alieni del Triangolo, che nessuno ha votato.) Il voto dei cittadini quindi non conta nulla, ma loro pensano che serve a qualcosa, quindi fanno dibattiti in tv, spendono 2 euro per scegliere il candidato del loro partito, e stronzate così.
Sono totalmente zombificati. Totalmente.

Tutto sembra perduto in questa galassia. Ma in realtà non è così.

Un gruppo di Ribelli, nato completamente dalle ceneri del nulla, su ispirazione di un Eroe chiamato Dranrab, combatte di nascosto il malvagio Impeuro, per portare luce e giustizia nuovamente in questo mondo.

Il resto dei babbani, quei pochi infetti che vengono a conoscenza del gruppo dei Ribelli, ben pochi decidono di unirsi alla resistenza e lottare per salvare le proprie vite. Come zombie interdetti della propria volontà mentale trovano scuse per rimanere ad osservare passivi come il Club distrugge le loro vite, e il futuro dei loro figli.

Il film inizia che il protagonista viene a sapere dell’esistenza dei Ribelli, e nella prima scena si trova a dover scegliere se unirsi ai Ribelli e diventare un Eroe, o marcire nell’ombra confermando lo status quo di chi comanda.

PERSONAGGI:

Lo Stregone Nero dei Draghi
Inizialmente un giovane promettente, allievo dello Stregone Bianco del Caffè, che sa sempre ha combattuto contro la Scuola Oscura del Pensiero Unico, successivamente passato al Lato Oscuro, dopo un viaggio in America.

Nella sua Tesi di Laurea Magica addirittura criticava la Moneta Unica, dimostrando la sua inefficacia e dannosità.

http://www.libreidee.org/2012/05/traditi-da-giuda-il-cattivo-allievo-non-il-cattivo-maestro/

I Tre Reggenti

Dopo la Caduta Silenziosa della Terza Repubblica Talyana si sono alternati tre Reggenti nominati dal Club:
– Il primo, lo Stregone dei Monti, membro del consiglio direttivo del Club.
– Il burocrate di Latta, anch’egli membro del Club.
– Il baronetto burattino Renzi, non direttamente membro del Club ma completamente gestito da Essi.

Entrambi sono stati nominati dal Re Napoletano.

http://www.lastampa.it/2014/09/03/italia/politica/nei-file-segreti-dellambasciata-usa-litalia-di-renzi-completi-le-riforme-otgMzgbSeLCbgq89jrnPCJ/premium.html

10947522_912639918768589_178551069_nLo Stregone Keynes, e la Scuola della Luce

Dopo la morte del grande Stregone Bianco Kenyes, la Scuola della Luce si è divisa in due grosse fazioni:
– La Scuola Posteriore della Luce, che è una continuazione del pensiero keynesiano, i cui studenti vengono chiamati post-keynesiani.

Tra di queste spicca la Scuola dello Stregone Bianco Mosler.

– La Scuola della Nuova Luce, o keynesiani Bastardi, che invece cercando di stravolgere il pensiero di Keynes avvicinandolo alla Scuola Neoclassica e facendolo sottomettere ad essa. Essi dicono che Keynes aveva ragione, ma… “nel breve termine”, mentre nel lungo termine è meglio la teoria Neoclassica. E però il lungo termine, dicono, è troppo lungo. Insomma, un bel pasticcio. E infatti quando si parla di spesa del governo alla Keynes, loro l’ammettono solo in caso di crisi economica, ma poi basta, mentre Keynes la voleva su base permanente. Poi se si discute di salari, i Keynesiani Bastardi invece concordano coi Neoclassici, e dicono che se si abbassano i salari ci sarà più occupazione e che se si cala troppo la disoccupazione ci sarà più inflazione. Tutte storie che Keynes aveva già dimostrato come falsità inventate dai Neoclassici.

Fra di loro ci sono stati dei Premi Nobel, come Paul Samuelson e James Tobin, cioè gente che non ha saputo né voluto differenziarsi troppo dal carro dei vincitori Neoclassici, se no mica lo beccavano il Nobel.

 

Lotta tra la Scuola Bianca e la Scuola Rossa

La teoria di Marx riassunta al massimo e’ “esproprio dei mezzi di produzione”, quella di Keynes “diamogli qualche cosa ma la produzione rimane a noi”.

Possiamo allora dire che la via più praticabile per arrivare a Marx, passa da Keynes?

Forse bisognerebbe che si facesse strada l’idea di usare tutto quello di cui disponiamo per adottare un sistema di convivenza più vivibile, meno centrato sul continuo confronto di interessi, pazienza se tocchi a Marx o a Keynes o ad un mix.

Per quanto riguarda i mezzi di produzione, ritengo estremamente imbarazzante dover decidere tra due follie: assegnarle ai proletari o ai ricchi.

meglio l’uno o meglio l’altro?


Il problema consiste nel capire se l’uomo contemporaneo possa scrollarsi di dosso uno schema di organizzazione socialefacilmente convertibile in fonte di ingiustizie e sopraffazioni ingiustificabili ed insopportabili, a meno di non poter contare su una combinazione di caratteristiche oramai non più nemmeno sperabili.

Esempi di differenti sistemi di organizzazione se ne possono trovare molti, contemporanei e nella storia.

quindi da quello che dice vic mi sembra di capire, la risoluzione dei problemi che propone la storia e la società sembrano irrisolvibili attraverso l’uso della ragione,

non vorrei che si scadesse nell’esaltazione del fatalismo, della casualità, dell’irrazionalità, e non invece in quella che io ritengo la vera leva di svincolo dei problemi storico/sociali:

la “necessità” storico sociale

Ora vedo che (finalmente) si fa uso del dilemma estremo: e’ stato tirato in ballo l’orco cattivo che disturba i sogni tranquilli dei sostenitori della “libera iniziativa”, lo spauracchio simmetrico della “follia” simmetrica, cioè il proletariato.

Per prima cosa questo significa che i suddetti sostenitori, malgrado quanto stia succedendo negli ultimi 6 anni (da Lehman Brothers in poi), non hanno ancora capito che la libera iniziativa porta inevitabilmente all’altro polo della “follia”, cioè alla troika.

Che la gente abbia la possibilità, come popolo e da padrone, di scegliersi il modello sociale che nessuno ha spiegato bene in dettaglio finora ma che moltissimi hanno auspicato in linee generali e che prevede una società veramente libera da parassiti e sfruttatori, a nessuno passa per la testa.

No. Se si espropriano i mezzi di produzione dobbiamo per forza andare in giro alla ricerca di un fantomatico proletariato per consegnarglieli. Cosi sta scritto nella ricetta. Mica possiamo tenerceli per noi stessi. No. Se non si segue una ricetta scritta, approvata e firmata da qualche genio del passato, non c’è niente da fare. Siamo condannati e perciò meglio l’autodistruzione nelle mani di una cosa nota che per questo fa meno paura (!), che avventurarsi nella foresta dell’orco cattivo. Almeno saremo annientati senza dover affrontare la paura dell’ignoto.

.” il modello sociale che nessuno ha spiegato bene in dettaglio finora ma che moltissimi hanno auspicato in linee generali e che prevede una società veramente libera da parassiti e sfruttatori, a nessuno passa per la testa. ”

Sarebbe bello, ma è impossibile.

Prevaricare l’altro a proprio vantaggio è nella natura di troppi. Ad ogni livello.

Monsieur 3% aka Guy Abeille

http://www.stopeuro.org/regola-3-lho-inventata-non-attendibilita-scientifica-feci-per-accontentare-mitterand-abeille/

 

 

VIP – Servi dell’Impero

Fabio Fazioso (Giornalista): «Basta con queste intercettazioni vergognose» diceva proteggendo Nichi Svendola, pagato con i soldi della Rai.  Ma quando le intercettazioni non sensibili riguardavano esponenti del centrodestra o il Cavaliere, Fazioso ridacchiava in diretta con la Littizzetto. Anzi, alla comica piemontese lasciava spazio per le arringhe contro il Cavaliere che “osava” presentarsi alle elezioni: «Berlusconi non hai la sensazione di avere rotto il c….?». E nella puntata del 6 marzo 2011 di Che tempo che fa, il giornalista Roberto Saviano parla delle intercettazioni che riguardavano il caso Ruby «Quando le ho lette non mi è venuto un senso di nausea, ma quasi di tristezza. Quelle carte sono carte di solitudine, di una persona anziana, di un uomo solo, di un nonno che si trova in quella situazione». In quel caso, da Fazio un silenzio assenso. Nessun riferimento alla privacy, al diritto di un cittadino di non essere intercettato. Nessun atteggiamento censorio nei confronti dei giornali che avevano pubblicato i verbali. I soliti due pesi e due misure. E poco importa che lo stipendio milionario di Fazio, sia adesso che due anni fa,  venga pagato sempre con gli stessi soldi. Quelli degli talyani.
http://www.secoloditalia.it/2013/11/per-fazio-e-uno-schifo-pubblicare-le-intercettazioni-di-vendola-ma-quando-tocco-a-berlusconi-video/

Lettizzetto (Comica):