Farm Serenity Cow, la Fattoria Vegana

Fabrizio Bonetto ha capito quel che voleva fare un giorno che il camion è venuto a prendersi gli ultimi vitelli per portarli al macello. Con la moglie Michela, proprietaria della fattoria ereditata dai genitori a Cavour, ha tenuto un summit in cucina: “Basta vendere le bestie. Basta mungerle. Quelle che abbiamo ce le teniamo, il letame lo usiamo per fare un orto biologico e quel che avanza lo vendiamo ai vicini”. Detto e fatto. E, per essere del tutto coerenti, i Bonetto (oltre a Fabrizio e Michela ci sono due ragazzi di 11 e 15 anni) la carne non la mettono neppure più sulla tavola. La cascina ora si chiama Farm Serenity Cow, venti giornate di terra e due stalle che ospitano 9 mucche e 8 cavalli, più due caprette, un maiale, un paio di cani e di gatti e un numero imprecisato di conigli, galline e oche.

Speranza e Veggie sono le due mucche fortunate, quelle che erano ancora vitelline quando i Bonetto iniziarono la loro riconversione. Le sette “anziane”, invece, hanno superato i dieci anni e invecchiano bene. “Sono più serene  –  spiega l’allevatore “pentito” Fabrizio, il vegano di campagna che potrebbe dare il via a una tendenza  –  perché non sentono e non vedono più quel camion con le sbarre andare e venire. Per noi sono animali da compagnia, anche piuttosto costosi: vivono all’aperto di giorno, mangiano l’erba, ma d’inverno dobbiamo acquistare grandi quantità di fieno. Ora stiamo proponendo loro anche gli sfalci delle siepi, come già si fa nei paesi dell’Est, con buoni risultati”. E i cavalli? “Ce li hanno portati. E noi li abbiamo adottati, pensando che magari poi qualcuno li avrebbe ripresi. Diciamo che stanno facendo un soggiorno piuttosto lungo, e che sono più facili da mantenere delle mucche”. Va bene non voler trasformare i propri animali in bistecche, ma perché non continuare a produrre latte? “Perché dal 2011 io non li vedo più come un ‘prodotto’, ma come esseri viventi. Una mucca da latte vive 6 o 7 anni, produce 6 o 7 vitelli e viene allattata per 300 giorni all’anno. Non è una bella vita”. Ora la Farm Serenity Cow è diventata una fattoria didattica, i bambini possono visitarla e anche nascondersi nel capanno per osservare gli uccelli selvatici, come i codirossi, i fringuelli e i verdoni che sono tornati grazie a un’altra innovazione dei Bonetto: la creazione di siepi campestri alte fino a 4 metri e le mangiatoie invernali. Qui, neppure le chiocciole sono di troppo: quando le trovano intente a far colazione con le insalate dell’orto, i Bonetto le prelevano delicatamente e le portano sulle rive non coltivate, e allevano anche le coccinelle, utili a eliminare altri insetti nocivi. Niente pesticidi, ça va sans dire, solo il letame prodotto dalla Farm.

Fabrizio Bonetto non è un guru, i lumaconi senza guscio che divorano tutto fanno arrabbiare anche lui. Parla con rispetto di chi ancora alleva: “Ci vuole molta passione, conoscenza e rispetto delle bestie. Che però sono un business, anzi, il business”. Come vanno gli affari? “Malino, grazie. Coltiviamo da soli un grande orto con tutti i prodotti della zona e li vendiamo, portandoli anche a casa. Ora abbiamo riconvertito a canapa da fibra una parte dei campi di mais, vedremo quest’anno come va. Ma teniamo duro, ci piace quello che facciamo”.

Giovedì 8 maggio, i Bonetto e i loro prodotti bio saranno ospiti di Ratatouille, la gastronomia vegana di corso Tortona 2/g, per un aperitivo solidale, dalle 19 in poi. E chissà che il loro ‘pentimento’ non diventi contagioso.

fonte: http://m.repubblica.it/mobile/r/locali/torino/cronaca/2014/05/05/news/io_allevatore_diventato_vegano_ora_le_mucche_concimano_l_orto-85325923/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...