La Bibbia accetta l’Omosessualità

La Bibbia non punisce affatto l’omosessualità. Questo è un falso storico.

Nella Bibbia i passi a cui si potrebbe riferire l’omosessualità sono veramente pochi e rari. E mai, nemmeno una volta, espliciti.

Analizziamoli.

Levitico

Nel Levitico troviamo un esplicito riferimento all’omosessualità come ‘cosa abominevole’:

Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole. […] Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Questo è il pezzo più esplicito di tutti i testi bibilici… peccato che questo libro citi tutta una serie di ‘cose abominevoli’ che ha davvero dell’incredibile, come ad esempio, esattamente poche righe sopra, “mangiare crostacei”.

A questa affermazione i vaticanesi ci rispondono che adesso mangiare i gamberi va bene, visto che nei Vangeli Gesù dichiara puri tutti gli alimenti. Tralasciando che queste sono parole estremamente fraintese (spiegato nel Capitolo 12) ma prendiamole per buone… che dire di indossare vestiti di cotone e lana? Del toccare i cadaveri? E le donne mestruate?

E della schiavitù? Ne vogliamo parlare? Il Pentateuco la permette e in nessun libro del Vecchio o Del Nuovo Testamento essa viene abolita o dichiarata immorale: anzi Paolo ingiunge agli schiavi di rimanere fedeli ai loro padroni. Inoltre in nessun punto della Bibbia si parla chiaramente contro la pena di morte,  tuttavia oggi molti cristiani sono persuasi che sia immorale.  O forse nel dubbio è meglio proibire tutto ciò che non è espressamente permesso, stile Hobbes? Posso prendere a modello Elia, quando comanda di massacrare i sacerdoti di Baal dopo la prova che questi falliscono? Come giudicheremmo noi oggi quest’atto?

Sodoma

Una frase molto sentita in giro è questa:

Sodoma è stata distrutta perché era abitata quasi totalmente da maschi omosessuali!

La distruzione di Sodoma (Genesi 19, 1-25), città abitata da Cananei viene spesso giustificata dicendo che fosse abitata quasi totalmente da omosessuali. Questo non è assolutamente vero. Non c’è scritto da nessuna parte.
La Chiesa ha fatto spesso interpretazioni errate sulle Sacre Scritture, spesso è stata scoperta, e questo è uno dei casi.
I visitatori di Lot sono universalmente riconosciuti come angeli – che notoriamente non hanno sesso – quindi i “sodomiti” sono persone che amano la bellezza e desiderano possederla CONTRO la volontà altrui. E’ una parabola contro la sopraffazione e contro chi trasgredisce i sacri doveri dell’ospitalità.

Sodoma è stata distrutta non per l’omosessualità ma a causa della malvagità dei suoi abitanti. Nessun peccato specifico viene indicato esser la causa della tremenda ira divina, nonostante Abramo tenti d’intercedere presso il Signore per evitarne la distruzione (Genesi, cap. 18). Il collegamento tra Sodoma e l’omosessualità deriva dall’interpretazione data all’episodio riguardante la folla dei ‘sodomiti’ che si accalca davanti alla porta della casa di Lot tentando di abusare dei due giovani angeli appena giunti in città.

A testimonio di questa tesi troviamo molti autori, come ad esempio, Ezechiele.
Nel libro attribuito ad Ezechiele Dio dice: “Ecco, questa fu l’iniquità di tua sorella Sodoma: essa e le sue figlie avevano superbia, ingordigia, ozio indolente, ma non stesero la mano al povero e all’indigente: insuperbirono e commisero ciò che è abominevole dinanzi a me: io le vidi e le eliminai.” (16:49-50, Bibbia di Re Giacomo).

Secondo la prospettica biblica, i peccati di Sodoma erano molti e non tutti espliciti nella narrazione, e i tentati stupri di gruppo possono essere letti tra le righe, enfatizzando la depravazione dei Sodomiti piuttosto che dando di loro una precisa descrizione. Anche alcuni cristiani liberali concordano che i peccati di Sodoma riguardavano più la violazione delle leggi dell’ospitalità che i peccati sessuali.

Anche il libro della Sapienza attribuito a Re Salomone ed incluso nel canone biblico dei cattolici si fa riferimento alla storia di Sodoma sottolineando che il peccato dei loro abitanti è stato quello di non aver praticato l’ospitalità “usando un comportamento più duro e odioso verso gli sconosciuti” (cap 19, vers 13-14).

Anche nella lettera di Giuda del Nuovo Testamento si riprende il racconto della Genesi aggiungendo ai potenziali peccati di Sodoma anche la fornicazione: “proprio come Sodoma e Gomorra e le città vicine, dandosi alla fornicazione(/impudicitia)… subiscono la pena del fuoco eterno” (cap V, vers 7). Qui la parola greca usata per fornicazione è ekporneuō; non viene utilizzata altrove nel Nuovo Testamento se non nella versione dei Settanta per indicar genericamente la prostituzione (in Genesi 38:24 ed Esodo 34:15).

Anche lo storico ebreo Giuseppe Flavio (37-100 d.C.) ha usato il termine sodomiti per riassumere la narrazione della Genesi: “In questo periodo i sodomiti erano cresciuti in fierezza, a causa delle loro grandi ricchezze: divennero così ingiusti verso gli uomini ed empi nei confronti di Dio, tanto da non ricordare più i vantaggi che avevano ottenuto dal Signore: odiavano gli stranieri. Ora, quando videro i volti straordinariamente belli dei due giovani che presero alloggio presso Lot, essi decisero di godere di questi bei ragazzi con la forza; ma quando Lot li esorta alla sobrietà offrendo al loro posto le proprie figlie, esponendole così alla loro lussuria al posto degli ospiti, questi rifiutarono” (Antiquità giudaiche 1.11.1,3).

Indipendentemente dal fatto di considerare o meno il racconto di Sodoma come il resoconto letterale di un fatto realmente accaduto, è facile notare che chi ne scrisse in origine non aveva in mente come bersaglio la trasgressione sessuale, bensì un altro tipo di trasgressione: quella contro l’ospitalità.

Il comportamento di Lot, che a Sodoma è uno straniero ma che è il solo a offrire ospitalità a viaggiatori sconosciuti, è descritto come quello d’una persona che tiene in tale considerazione il dovere sacro dell’ospitalità, da compiere un gesto assolutamente paradossale, per l’epoca in cui fu scritto il racconto: offrire le figlie vergini per salvare gli ospiti che la folla voleva attaccarli.

Ma allora perché OGGI attribuiamo “sodomita” a “omosessualità”?

Il significato essenzialmente sessuale del termine sodomia in ambito cristiano non si è evoluto che dal medioevo, ovvero con il regno dell’imperatore Giustiniano I, il quale modificò il corpus iuris civilis dichiarando che il peccato di Sodoma era specificamente l’attività sessuale tra maschi ed il loro reciproco desiderio ed attrazione: questo crimine era inoltre legato a tutte le carestie, terremoti e pestilenze che affliggevano in mondo e la pena era la morte per decapitazione. Le leggi promulgate da Giustiniano segnano un cambiamento nel paradigma legale romano, in quanto egli ha introdotto per la prima volta un concetto di pena che non è solo laico, ma anche in certo qual modo divino, per il comportamento omosessuale (è difatti la legge di Dio a volere lo sterminio dei sodomiti).

Nuovo Testamento

Premessa: Gesù non si schiera mai contro l’omosessualità. Tutte le condanne che troviamo sono da parte di Paolo, ma nemmeno una dal Messia.

Ecco alcuni stralci tratti citati più spesso dai Cattolici per attaccare biblicamente l’omosessualità. Le lettere dell’apostolo ai Romani, ai Corinzi e a Timoteo:

Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno. […] E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa [dallalettera ai Romani]

O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio [dalle lettere ai Corinzi]

Sappiamo anche che la legge è fatta non per il giusto ma per gl’iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e gl’irreligiosi, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina [dalle lettere a Timoteo]

Queste sono tutte citazioni di Paolo e Pietro.
Io mi chiedo perchè mai quando si citano questi autori, ci si scorda che si tratta di testi che hanno un inizio, un corpo e una fine: cioè che fanno un discorso che va seguito e letto tutto, non a pezzi. La lettera ai Corinti, ad esempio, condanna i “sodomiti e gli effeminati (che in realtà sono i molles, cioè i pavidi)” in un paragrafo che descrive la condizione del peccato di TUTTI gli uomini sotto la Legge. Nel paragrafo successivo si dice infatti “E dunque tu non giudicare…” perchè siamo TUTTI peccatori. Perchè questo non viene letto mai, non viene mai citato questo paragrafo?

Paolo mette chiaramente in evidenza cosa intendevano gli ebrei per “omosessualità”: un atto violento di sopraffazione di un uomo su un altro (spesso schiavo o prostituto) – è eloquente il termine “violentemente”… In cosa una coppia di uomini liberi è violento quando si ama e vuole costruire una vita insieme? 

Infine, cosa molto importante e mai citata, Dio non odia gli omosessuali.

Sapienza 11,34:«se tu [Dio] avessi odiato qualcosa, non l’avresti neppure creata.»

Tutto quello che si evince dalla Bibbia, quindi, è che Dio è contrario ai rapporti omosessuali sugli eterosessuali.
Ovvero, la punizione divina sta nella mancanza di consenso del soggetto sodomizzato. Non è sodomia se c’è consenso. Non c’è peccato se non è sodomia.

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27 Comments

  1. ah aha ah…con tutta onestà, mai vista un’esegesi tanto ridicola..allora: se volete approvare l’omosessualità, fatelo nel nome del deismo o dell’ateismo, ma non rendetevi ridicoli cambiando la chiarezza della bibbia con presunte letture particolari di passi chiari. Romani e 1corinzi bastano e avanzano nel chiarire il pensiero della Bibbia (non ti aspettavi mica una lista di 1000 versetti sull’omosessualità). In romani, un passo chiave per comprendere lo stato di peccatore dell’uomo, l’omosessualità viene usato a modello di conseguenza della disobbedienza. Il testo è chiaro nel dichiarare che l’omosessualità è una conseguenza dell’idolatria, ovvero dell’adorazione della creatura al posto del creatore. in 1Corinzi poi la cosa risulta essere ancora più chiara. Al verso nove Paolo pone la centralità del termine ‘ingiusti’ e allora comcincia una lista di peccati che sono espressione dell’ingiustizia dell’uomo (da porre in contraltare alla giustizia divina). tra questi peccati c’è anche l’omosessualità (effemminati). Perciò ripeto…se vuoi approvare l’omosessualità fallo con tematiciche morali soggettivistiche, o filosofico-nichiliste… ma non chiamare in causa la Bibbia! la Bibbia da genesi all’apocalisse, in maniera implicita e esplicita condanna la pratica. (poi concordiamo tutti sul fatto che sotto la grazia derivante dalla croce, il peccatore può trovare salvezza dal peccato -pertanto siamo nel tempo della possibile non-identificazione tra peccato e peccatore)

      1. Santa Sede: “Sì a nozze gay, una sconfitta per l’umanità”. Come commentare una frase del genere, si prova fastidio, lo si prova per il semplice fatto che c’è qualcuno che crede di poter parlare a nome dell’umanità. Questo esprime presunzione, pensare di poter rappresentare il pensiero della totalità delle persone. Per esempio non è il mio. Vorrei ricordare che in Italia 80% delle violenze avvengono all’interno delle famiglia, forse questo potrebbe essere l’unico motivo per impedire agli omosessuali di sposarsi. Mi sono informato e ho scoperto una cosa molto interessante. Contro l’omosessualità si parla nel vecchio testamento precisamente nel Levitico e viene definito “abominio avere rapporti sessuali tra uomini” , il che che mi fa pensare che almeno donna con donna fosse tollerato, nello stesso Levitico è considerato abominio mangiare crostacei e pure piantare piante diverse l’una accanto all’altra. Nel vecchio testamento è concesso vendere la propria figlia o uccidere chi lavora la domenica o avere schiavi ecc Non credo che nessuno sano di mente pensi di seguire tali scellerati consigli. Sull’omosessualità invece siamo rimasti al Levitico capitolo 18 versetto 22. Ora visto che il nuovo testamento è quello che dovrebbe essere considerato più importante si può osservare che il solo Paolo di Tarso scrive contro l’omosessualità, quindi un uomo che non aveva mai incontrato Gesù decide quali sono i comportamenti sessuali accettati, ricordo pure che Paolo era un misogino e consigliava a tutti gli uomini la castità e qualora gli uomini non riuscivano a controllare i loro bassi istinti di sposarsi così almeno non rischiavano le fiamme dell’inferno. Che tra un uomo ed una donna ci potesse essere amore era un pensiero che non lo sfiorava neppure. Ecco a chi è affidata la morale sessuale nella chiesa cattolica. Entriamo nel terzo millennio e facciamo una bella pernacchia al segretario di stato Pietro Parolin! Emoticon smile

    1. se l’uomo è nato con tutti gli attributi per fare l’uomo perchè mai dovremmo fare quello che ci pare gli istinti animaleschi lasciamoli a gli animali il sesso tra persone dello stesso sesso porta solo a vizi e malattie conseguenza del peccato

    2. Mi dispiace per coloro che leggendo queste righe portate sopra che difendono gli Omosessuali, facendogli coraggio`praticamente che non sia Abominevole,piu`che peccato, perche peccatopri lo siamo tutti e siamo daccordo; ma spiegare un Abominio come fosse una cosa normale,. mi dispiace proprio per chi ci crede! La Lettera aio Romani che scrive Paolo , non significa che perche la scritta Paolo non sia Volonta`di Dio, Perche poi potete lewggere anche in Apocaliosse che neanche gli Omosessuali erediteranno il Regno di Dio! Di cosa satiamo discutendo? State attenti a questi impostori che da centinaia di Anni vogliono distorgere la Verita Divina.Dio Ama anche gli omosessuali e vero perche Dio ci ama tutti senza distinzione! Ma non Ama L`omosessualita>`il Peccato Abominevole ai suoi Occhi.Saluti.

  2. “Pertanto Dio è contrario agli atti di omosessuali con eterosessuali”…

    Ma che caxxo dici, ‘becille?
    E’ arrivato il tipico ‘sapientone’ ‘laureato’ in teologia, che si PERMETTE di spiegare qualcosa di cui non ha la piu’ PALLIDA idea di cosa sta parlando…. le cose si STUDIANO , non si Interpretano dal punto di vista della tua CAPOCCIA.

    E cosi’ Dio condannerebbe solo gli omosessuali che hanno atti con etero?
    Allora non capisci il significato

    “….Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento”

    UOMINI con UOMINI (non gliene frega un caxxo se sono etero con omo o omo con etero, non interpretare a TUO vantaggio di FROCIONE queste parole!

    Hai giustificato tutto a tuo favore cambiando le parole del TUO creatore. Inoltre , mettiti in testa che Pietro e Paolo hanno avuto la RIVELAZIONE e sono UFFICIALI discendenti di Cristo incaricati DA LUI in PERSONA. Ignorante smettila di parlare di cio’ che non sai. Studia teologia SOMARO, invece di sparare caxxate!

  3. Ma perché Dio dovrebbe odiare gli omosessuali? Gesù stesso ha detto che tutta la legge ri racchiude nei due principali comandamenti: ama il Dio tuo comunico Dio ed ama il prossimo come te stesso. A chi fanno male i rapporti omosessuali se consenzienti? Ma vivete e lasciate vivere, ma soprattutto lasciate la sciaria al mondo mussulmano. E non vestire i di puritanesimo poiché Gesù ha anche detto che tutti gli uomini sono peccatori e che tutti i peccati sono uguali, (eccetto il peccato contro lo Spirito Santo).

  4. Non fate che appena non riuscite a vincere su una cosa subito querele ….tanto uno e libero di andare all😈inferno liberamente !!!!!!

  5. Infatti il Signore NON ODIA le persone omosessuali, ma detesta il peccato contro-natura! Invece di fare dei copia e incolla da wikipedia, dovresti studiare e approfondire il testo Biblico. Innanzitutto, dovresti partire dal libro della Genesi, ove si legge che il Signore ha creato l’uomo e la donna, affinché si uniscano e generino una discendenza. Questa unione LEGITTIMA e questa discendenza viene sempre benedetta dal Signore. Alla luce del nuovo Testamento, il Signore riprenderà il racconto della creazione e dirà – ai sadduccei – che “maschio e femmina li creò, e perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e SI UNIRÀ A SUA MOGLIE, e i due saranno UNA SOLA CARNE! (Gn 1,27-28; 2,18. 21-24; Mc 10,6-8). Quindi il Signore li creò maschio e femmina e con uno SCOPO. fece una donna e la condusse all’uomo, non fece un uomo per l’uomo. L’uomo si unirà a sua moglie (è scritto) e non a suo marito. Hai citato il Levitico, che dice: “Non avrai con maschio relazioni come si hanno con donna: è abominio” (Lc 18,22). Questo comando mi sembra chiaro e solenne. Oggi, anche se non viviamo più sotto l’antica Legge, ma per la fede in Cristo, non significa che ci è lecito trasgredire alle leggi naturali e morali del Signore Dio. Infatti, nel Levitico sta scritto pure: “Non ti abbrutirai con alcuna bestia per contaminarti con essa, la donna non si abbrutirà con una bestia, è una perversione” (Lv 18,23). Ora, non è che oggi perché non viviamo più sotto l’antica Legge, allora possiamo abbruttirci con le bestie, poiché questa sarebbe una cosa abominevole! Allo stesso modo, anche l’uomo non può avere relazioni sessuali con un altro uomo, e viceversa, una donna con un’altra donna, poiché è cosa abominevole, come dice il Signore. Anzi, proprio perché viviamo in virtù della fede in Cristo, dobbiamo – come egli ci dice – sforzarci di entrare per la porta stretta, perché molti cercheranno di entrarvi, ma non ci riusciranno (Lc 13,24), ed anche rinnegare noi stessi e prendere la nostra croce ogni giorno (Mt 16,24), come egli ha fatto prima di noi. Nella lettera ai Romani, l’apostolo S. Paolo condanna il peccato contro natura, e scrive: “Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in sé stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno” (Rm 1,26-28). L’apostolo afferma che “sono inescusabili quelli che si macchiano di queste cose, perché, pur conoscendo Dio, non gli hanno dato gloria né gli hanno reso grazie come a Dio, ma hanno vaneggiato nei loro ragionamenti e si è ottenebrata la loro mente ottusa… e hanno cambiato la gloria dell’incorruttibile Dio con l’immagine e la figura dell’uomo corruttibile… Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità secondo i desideri del loro cuore, sì da disonorare fra di loro i propri corpi, poiché essi hanno cambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno venerato e adorato la creatura al posto del creatore, che è benedetto nei secoli” (Rm 1,21-25). Ancora, si legge nella prima lettera ai Corinzi: “…non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri, né effeminati, né sòdomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapinatori erediteranno il regno di Dio” (1 Cor 6,9-10). Qui S. Paolo esorta i fedeli a non farsi indurre in errore, nè dal proprio cuore nè dai ragionamenti altrui o da cattivi esempi: “…non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio?”. Purtroppo i Cristiani di Corinto correvano il pericolo di non prendere sul serio gli obblighi morali inerenti alla fede in Cristo, perciò l’apostolo, trovandosi di fronte ad uno dei sintomi di questa rilassatezza, estende il suo ammonimento in modo da abbracciare le forme diverse dei due peccati che dominavano in Corinto: la licenza dei costumi e l’ingiustizia: “E tali eravate, alcuni di voi, ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio” (v. 11). Se costoro non fossero stati perdonati e fatti “creature nuove”, o se dopo aver sperimentata la grazia, tornassero ora indietro a voltarsi nel fango di prima, verrebbero esclusi dal regno di Dio. Ma tuttavia, “se uno è in Cristo, è una creatura nuova, le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove” (2 Cor 5,17). Per tanto, se diciamo di appartenere a Cristo, allora non possiamo essere assolutamente per il peccato contro natura. Nella prima lettera a Timoteo, si legge: “…sono convinto che la legge non è fatta per il giusto, ma per gli iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e i profanatori, per i parricidi e i matricidi, per gli assassini, per i fornicatori, per i sòdomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina” (1 Tm 1,9-10). L’apostolo S. Paolo, cita molte cose che sono contrarie alla volontà di Dio, e tra questi v’è la sòdomia. Afferma chiaramente che non stiamo vivendo in virtù della fede in Cristo se perseveriamo in queste cose. Perché chi è per Cristo desidera fuggire da tutte queste cose, e non perseverare nel cadervi. Nella prima lettera ai Tessalonicesi, l’apostolo esorta i fedeli a restare lontano dalle passioni disordinate (come pure i vizi contro natura, che sono intrinsecamente disordinati), poiché il Signore – scrive – ci ha chiamati alla santificazione, e non alle impurità: “Perché questa è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che vi asteniate dalla fornicazione, che ciascuno di voi sappia possedere il proprio corpo in santità e onore, senza abbandonarsi a passioni disordinate come fanno gli stranieri che non conoscono Dio, che nessuno opprima il fratello né lo sfrutti negli affari, perché il Signore è un vendicatore in tutte queste cose, come già vi abbiamo detto e dichiarato prima. Infatti Dio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione. Chi dunque disprezza questi precetti, non disprezza un uomo, ma quel Dio che vi fa anche dono del suo Santo Spirito” (1 Ts 4,3-8). Quindi evitiamo di stravolgere l’insegnamento Biblico per favorire cose che il Signore stesso detesta, ovvero le passioni contro natura!

    1. Non per fare lo gnorri, ma se dio dice: non avrai rapporto con uomo come quello con donna (scusa la semplificazione, ma cerchiamo l’eleganza della semplicità), io come persona che cerca di interpretare ciò che leggo, dico: mai un uomo potrà avere un rapporto come con una donna, con uomo, la biologia parla chiaro: l’uomo è uomo, la donna è donna. E non solo la biologia, ma anche la società, ormai. Quindi, neanche volendo fare il furbo, perchè ho appena enunciato un mero sillogismo, la Bibbia ha parlato a vuoto, ha scoperto l’acqua calda, per così dire.

  6. Dio non giudica! MA E’ UN DIO DI GIUSTIZIA E’ VERITA’!
    Satana crea bugie e noi siamo fragili ma Gesù il nostro Signore ci aiuterà!
    Che il Signore ti illumini con la sua verità!
    Perché fratello,anche tu hai diritto di essere vittorioso alla fine della tua vita, quindi ti esorto ad essere più riflessivo sulle cose che hai scritto, hai usato le parole di nostro padre in modo inappropriato e insano!
    Dio ti Benedica grandemente!

  7. e la lettera ai Romani 1. 26 ss: ” Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. 27 Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento. ve la scordate?” Mistificatori della verità rivelata x voi le cose più abbiette sono normali!

  8. Se dici che è biblico che essere gay non è peccato ti prendi solo in giro e fai il gioco del nemico.
    Sai non basta solo leggere la bibbia per capire Dio, bisogna avere comunione con Dio per sapere la sua volontà, è come quando incontri e poi conosci una persona, capisci il suo carattere, le sue abitudini solo quando stai assieme con lui.
    Dio ti ama e vuole che tu vai a lui, solo andando da Gesu’, il divin maestro potrai essere libero.

  9. Buon articolo, complimenti. Mi diverte vedere le risposte di tutti i difensori a spada tratta di “alcune” delle parti della Bibbia, ovviamente parti a scelta. Perché alcune parti del Levitico si e altre no, per esempio? Voi dite che è abominio il rapporto tra uomini e io dico allora che ogni donna che avrà una mestruazione dovrà, secondo la Legge, “28 E quand’ella sarà purificata del suo flusso, conterà sette giorni, e poi sarà pura. 29 L’ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni, e li porterà al sacerdote all’ingresso della tenda di convegno” Levitico 15: 28-29. Eppure non vedo donne andare a portare piccioni e tortore alla tenda del convegno. Siate un po’ più aperti mentalmente, perché se vi attenete letteralmente alle Scritture, dovete attenervi fino in fondo, troppo facile farlo a proprio uso e consumo o secondo le proprie idiosincrasie.

  10. credo che si filosofi tanto su questo argomento ma quello che non viene a volte affrontato è il dolore che prova una persona omosessuale, un dolore che nessun etero può capire perché frutto della situazione stessa che ti sprofonda nel buio più totale, senza appigli, cerchi di capire perché soffri tanto e lo vedi nella società che non ti accetta, nell’impossibilità di un futuro, una famiglia figli tutto è fumo, trauma e desolazione, ma poi vedi un uomo sulla croce che ha sofferto 1000 mila volte più dei tuoi tormenti e chiedi misericordia e luce.

  11. Tranquilli, colui che “rappresenta Dio sulla Terra”… lotta per i vostri diritti. Velocemente e sicuro, l’umanità va verso ciò che sta Scritto dal inizio dei tempi. Fa schifo vedere la gente che gioisce perché “l’amore” e la “normalità” vincono. Normalità intesa come omosessualità. L’omosessualità è una malattia. Leggete un po’ di più. L’informazione è potere.

    Poi il brutto è che ne siete tanti, troppi… più di quello che si poteva immaginare. Satana sta facendo il suo lavoro alla grande usandovi… e così si spiega perché nella Bibbia, il Paese delle sette colline farà una brutta fine. Sarete sicuramente voi a portarcela… Io non credo Traiano, Cesare, Augusto hanno lottato per un paese dove uomini che se lo mettono in culo saltano felicemente per strada, mano nella mano, provando di convincerci che questa …. è normalità. Fate schifo.

    L’unica cosa che si dovrebbe fare con voi e trattarvi come esseri malati e amministrarvi le cure adatte, NO darvi dei diritti per poi trovarci nella situazione in cui essere hetero, già è strano.

    1. Ma forse hai tu qualche carenza culturale sentendoti parlare così… Quanta cattiveria nelle tue parole.. Tesoro su questa terra siamo tutti peccatori rilassati ed ama il tuo prossimo non giudicare o disprezzare.. Sai la legge del contrappasso arriverà anche per te…..

    2. A certa gente dovrebbe essere proibito l’ accesso a internet… Tutta sta libertà di parola non è stata una grande idea Cara Luana … Per beata ignoranza leggi cosa sia “la soluzione finale” e ripensa a ciò che hai scritto …di certo non c’ è posto per te nel alto.

  12. L’omosessualità oltre un oltraggio a Dio è contro natura e fornisce un biglietto di sola andata per l’inferno.

  13. Una domanda innocente: ma se un uomo prova Amore per un altro è peccato? Se due uomini convivono senza sesso è omosessualità? Lo chiedo perché nessuno parla di sentimenti… solo sesso e della peggior specie!
    E Gesù, fai 10 ai 30 anni non ha provato amore per nessun essere umano? C’è traccia nelle Sacre Scritture? Grazie

    1. No, per la Bibbia non è peccato.
      Della sessualità di Gesù si sa davvero poco. Alcuni teorici ipotizzano che fosse bisessuale, e che potesse aver avuto una relazioni con donne come Maria di Magdala e maschi giovani come Giovanni. Però i dati di cui disponiamo sono davvero pochi per dare una risposta sicura.

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