Lo sconcertante fallimento evolutivo degli Anti-Vegani

Gli Antivegani sono ufficialmente le persone più stupide del pianeta.

> Che differenza c’è  tra NON-VEGANO ed un ANTI-VEGANO?

imagejpeg-2Il non-vegano è qualcuno o qualcosa che non è vegano. Un negozio può essere non-veg, così come una persona che decide di mangiare carne o derivati. Ci sono anche altri termini per identificarli, in base al contesto, come specista, carnista, animalista onnivoro, etc. Tutti questi rientrano nell’insieme non-veg.

L’antivegano invece è qualcuno che si oppone alla filosofia vegana. Con “antivegano” non si intende chi non è vegano, ma chi impegna la propria vita per combattere una scelta alimentare altrui. Si differenza dal non-vegano perché prende una scelta decidendo di schernire o attaccare in altri modi le persone che hanno deciso di seguire uno stile di vita nonviolento. Molti di essi creano pagine su Facebook, siti web e altro, col fine di screditare la dieta vegana.

Ciò li fa sentire migliori. Sono persone molto insicure e deluse della propria vita, quindi per giustificare il lato più soddisfacente del proprio ciclo biologico (il cibo) devono buttare fango e calunniare una pratica di vita basata sulla nonviolenza e sul salvare il pianeta (in cui, giusto per essere lapalissiani, gli stessi antivegani vivono).

Esempi:
– Associazione Italiana Carnisti, diventata tristemente famosa sul web per aver espresso pubblicamente felicità per la morte di una giornalista attivista per i diritti animali;
– Il vegano ragiona con l’ano, ottima scelta del nome per un corretto rapporto di dialogo;
– VEGANO STAMMI LONTANO, che hanno addirittura un sito web dove fanno propaganda antivegana, diffondendo terrorismo psicologico contro i vegani e promuovendo anche l’idea di togliergli i figli.
etc.

10882106_981033878597799_8474568935818184376_nMoltissimi antivegani ricorrono addirittura a troll creati ad arte per screditare il movimento vegan, e spesso vengono usati sulle pagine facebook e siti web (dopo aver accuratamente censurato il nome e l’immagine) per creare un’immagine violenta, estremista o ridicola di tutti i sostenitori del pensiero vegano.

Esempi di troll antivegani sono:
– Vegani Uniti in Rete
– Homo superior= vegan
Il Veganimalista Ipotetico
etc.

Mentre alcuni sono realizzati davvero bene e con cura, altri sono realizzati in maniera pressappochista, sconfinando nell’abuso di “!11!!1” che le persone che ridono con l’umorismo dei cinepanettoni trovano ancora divertenti e simpatiche.

Anche se alcuni troll sono realizzati davvero male, qualcuno continua ancora a cascarci, e quel “qualcuno” sono incredibilmente sempre gli antivegani. Vediamo qualche esempio.

> Esempio 1#: Non è vero ma ci credono… ok ma chi?

Questo è un esempio. La paginaIl vegano ragiona con l’ano  condivide il post di “Non è Vero Ma Ci Credono“, così come molte altre pagine antivegane su Facebook.

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La cosa bella della pagina “Non è Vero Ma Ci Credono” è che accusano le persone intorno a loro di credere nei complotti e in “mode new-age” come il non mangiare carne (fanculo i Pitagora e i suoi allievi) e poi sono loro i primi stessi a cascare nei troll creati dagli stessi antivegani (presumo la loro infinita stupidità perché l’alternativa è che l’abbiano diffuso apposta, ma io sono una persona buona quindi presumo sempre in buonafede.)

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> Esempio 2#: Homo troll = Antivegan

Analizziamo qui di seguito un altro interessante esempio con i commenti annessi:
Nell’immagine vediamo usare una pagina pseudo-vegana col fine di ridicolizzare i vegani da una pagina anti-vegana.

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I commenti, forse più dei post stessi, fanno capire la profonda e triste stupidità degli anti-vegani. Alcuni, i più intelligenti, dubitano che una palese trollata possa forse essere… una trollata. Altri, più stupidi ma forse consapevoli di esserlo, ammettono di usare i classici slogan anti-vegani (basati su un’ignoranza scientifica senza eguali) come “ma la b12?” con la stessa pedanteria pseudo-etica e fuori luogo di chi pone ovunque la domanda “ma i marò?”. Poi quelli che dicono “Go Retard!” ignorando di essere loro i ritardati. E infine ci sono quelli che paragonano i vegani ai nazisti e Hitler, perché si sa, nella retorica di chi è privo di argomentazioni una reductio ad Hitlerum ci sta sempre bene. 😉

> Esempio 3#: Commenti (fake) Memorabili

Questo è un altro caso, promosso dalla pagina “Commenti Memorabili“, che non si fa mancare comportamenti antivegani.

Inutili i commenti delle persone DOTATE DI CERVELLO che capiscono quanto un’immagine contenente la frase “Mangi carne? Tuo figlio sarà gay” sia chiaramente opera di uno troll antivegano. INUTILE.
Gli antivegani sono stupidi e come al solito sono GLI UNICI a cascare nelle trappole dei loro amici che non sanno come passare il tempo.

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Il loro deficit cerebrale non gli venire il minimo dubbio che una persona chiamata “Longino da Bergamo” possa essere un fake, o che l’aumento di lunghezza del pene di 7 centimentri possa essere una emerita stronzata. Nono, è tutto assolutamente credibile. Come è credibile che qualcuno dotato di cervello possa credere ad una storia del genere!

Forse per loro è credibile per un processo di identificazione con l'”aggressore”, ovvero, “io ritengo stupido il mio nemico ma perché in realtà lo stupido sono io”… oppure è semplicemente qualcosa collegato all’invidia del pene. Chissà.

> Esempio 4#: “Sembra il vomito del mio cane”

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Altro esempio. Un tizio fa la foto di una carbonara con uovo e guanciale, ci aggiunge una descrizione chiaramente farsesca, e il post fa il giro di facebook. Aggiungere commenti ricordando che la foto è quella di una carbonara non serve. Gli antivegani non sono abbastanza intelligenti per capire il sarcasmo, figuriamoci una spiegazione. Alcuni commenti:

Sanzio Benazzi: “Una poltiglia”.
Carlo Lioci: “MA….E’ commestibile???”.
Elia Mecatti: “Esiste un girone dell’inferno per questi bastardi”.
Fausto Oggioni: “vomito”.
Fracesco Borsci: “Che merda”.
Paola Ladisa: “Ma che schifo è?”.
Giuseppe Siscaro: “Secondo me fa schifo pure a loro”.
Davide Caccianotti: “IL MIO CANE UNA VOLTA HA VOMITATO UNA COSA SIMILE”.
Gabriele Buratto: “Che merda”.
Pierino Zannelli: “Praticamente MERDA”:
Maurizio Leone: “cagatona per idioti”.
Gabriele Bacocchia: ” A perugia se chiama merdocco o biocca o macco (credo intendi merda..).
Giuseppe Benincasa: “Ma è vomito?”.
Daniele Trombetta (fa di più): “Ho appena vomitato la stessa cosa”.
Andrea Simeone (mette il carico): ” Ha dimenticato un dettaglio:vomitata”.
Giulio Uffreduzzi si chiede (legittimamente) se ha vomitato il gatto..
Per Debora Mesina il vomito non è del gatto, ma di un cane..
Preoccupazione condivisa da Manlio Monfardini col suo “sembra roba vomitata”..

Questi sono soltanto alcuni dei commenti scritti sotto la foto di una carbonara ONNIVORA al 100%.

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> Su internet i casi sono infiniti.

Questi sono solo alcuni casi in cui degli antivegani cascano nella propaganda dei troll antivegani, ma su internet se ne possono trovare una vera e propria infinità.

La cosa più triste, o divertente se vogliamo, di tutta questa storia è che gli unici a cadere in queste trollate sono sempre e solo gli antivegani.

Forse i neuroni a specchio non sono gli unici ad essere danneggiati nel cervello di un antivegano.

10 thoughts on “Lo sconcertante fallimento evolutivo degli Anti-Vegani”

  1. In realtà gli “antivegani” non nascono a discapito di chi è un semplice “vegano” che conduce la sua libera esistenza mangiando ciò che vuole nella sua pace e nella pace del prossimo,
    l’Antivegano nasce a discapito dei “Naziveganimalisti”, che con bugie, offese e attacchi tentano di convertire o di imporre il loro reglime alimentare con false ricerche pseudoscientifiche e false informazioni contro ogni prova tangibile in natura e nella storia dell’uomo e del regno animale, credono di essere prescelti possessori di etica e empatia incoerente con il loro vero e proprio credo.

    1. Come conferma l’Accademia della Crusca il prefisso “anti-“, dal greco “contro”, significa l’opposizione a qualcosa. Gli antivegani sono, quindi, opposti alla filosofia vegana, e non alla pseudoscienza e false informazioni. Per essere contro la pseudoscienza e le false informazioni basta essere onesto, non serve l’etichetta “antivegano”.
      Al contrario, come dimostrato in questo articolo, gli antivegani molto spesso (fin troppo nei media) ricorrono alla diffusione di falsità e pseudoscienza, come quelli che affermano che il latte è “fondamentale e indispensabile in tutte le fasi della vita degli individui”, non a caso la pubblicità “ORADELLATTE” del ministero è stata bloccata per false informazioni.

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