Luce e Ombra

Nome: Luce e Ombra

Tipologia: Saggio politico

Glossario:

– Libero Arbitrio (Politico): Il concetto di libero arbitrio nel saggio assume valore politico e va a sostituire il concetto simile “libertà”, troppo ampio e dispersivo. Con “libero arbitrio” si intende la libertà della minoranza di poter definire sé stessa e le proprie scelte.

– Minoranza: La minoranza è un’insieme di persone all’interno di una collettività. La più piccola minoranza è l’individuo.

– Libertà: Capacità di svolgere un qualsiasi atto, anche negativo*, ad esempio furto, stupro e omicidio.

– Diritto: Capacità di svolgere un qualsiasi atto, mai negativo*, e nella piena equalità delle altre minoranze.

– Privilegio: Capacità di svolgere un determinato atto, in un contesto dove tale atto non è concesso a tutti.

– Atto negativo: Si considera un atto negativo quando opprime il libero arbitrio altrui. Si considera positivo quando arreca un vantaggio. Si considera neutro quando non apporta né vantaggi né svantaggi.

– Democrazia: Sistema politico in cui la più piccola minoranza viene rispettata e dotata di libero arbitrio. Una Democrazia deve fornire diritti, ma non libertà e privilegi.

– Democrazionista: Filosofia di pensiero di chi ritene che la “democrazia” un valore da perseguire e il “libero arbitrio” un valore da proteggere.

– Autoritarista: Filosofia di pensiero di chi vuole creare un mondo migliore e che crede che imponendo la sua ottica al mondo riuscirà nell’impresa. L’autoritarista è a favore delle libertà, quando concordano con i suoi obiettivi, e dei privilegi, i quali sono sempre per la sua minoranza.

L’Etica Individuale nell’Etica Collettiva

Fin dagli albori dell’umanità sono sempre esistite due, e solo due, categorie di esseri umani. I buoni e i cattivi.

La narrativa ci ha insegnato spesso che questa visione dualistica non corrisponde alla realtà, in quanto il male e bene risiede contemporaneamente in qualsiasi persona. Questa idea è vera, ma spesso viene fraintesa e sconfina nel pensiero che, se il male e il bene è presente in tutti, allora il male e bene non esistono come valori assoluti.

Questo idea invece è falsa. L’individuo, che al suo interno può avere bontà e malvagità in contemporanea, quando si unisce ad una collettività, crea un insieme che non può contenere sia bene e male allo stesso tempo.

O meglio, può farlo, ma non è logico e sensato considerare un’entità ideologica buona e cattiva allo stesso tempo.

Ad esempio: si può considerare positiva un’ideologia che si dichiara portavoce dell’amore e della pace, ma che con i suoi dogmi, nel corso della storia ha portato alla morte centinaia di milioni di persone innocenti?

Voi rispondereste sicuramente “no”, eppure questa ideologia viene ritenuta positiva ancora oggi e praticata da milioni di persone.

Il Problema dell’ideologia

Se analizziamo tutto il corso della storia dell’uomo vedremo che le ideologie che hanno promesso cose positive ma che si sono trasformate in qualcosa di assolutamente negativo non sono la maggioranza… ma la piena totalità!

Comunismo, fascismo, nazismo, cristianesimo, islam…

Tutte le ideologie, sia politiche che religiose, promettono cose positive, promettono una visione del mondo in cui tutto andrà meglio, ma alla fine si evolvono sempre in qualcosa di assolutamente negativo.

Si evolvono in un’imposizione forzata della loro visione delle cose, sfociando sempre nell’autoritarismo.

Tutte le ideologie sono autoritarie, ma tutte dimostrano di esserlo solo quando raggiungono il potere. Un’ideologia che non ricopre il potere cova il suo obiettivo e passa alla violenza (fisica o mentale) solo quando ha raggiunto una posizione per poterlo fare.

Ad esempio, il fatto che il cristianesimo oggi abbia smesso di bruciare le streghe non è certo dovuto al cristianesimo stesso, ma è dovuto a chi ha combattuto contro il suo strapotere per neutralizzarlo almeno a livello politico giudiziario.

Democrazionismo e Autoritarismo

La tesi centrale di questo saggio è quindi l’idea che nel corso della storia l’intera umanità sia divisibile in due enormi gruppi: i democrazionisti e gli autoritaristi.

Perché l’Autoritarismo non funziona?

L’autoritarismo in alcuni casi può sembrare più efficace della democrazia. Quando questo accade si può parlare di “dispotismo illuminato”.

Il problema del autoritarismo illuminato, cioè un tipo di autoritarismo che persegue gli interessi del popolo, è sempre di breve durata. Non esistono garanzie che il figlio o il successore del despota agirà nuovamente nell’interesse del popolo e non in quello della sua minoranza.

La Conoscenza, la Ricchezza, e gli altri Poteri

Il Democrazionista sa che i poteri devono essere distribuiti il più possibile, e con “poteri” non si intende solo quelli politici, ma anche quelli economici (potere d’acquisto) e quelli

Potere Decisionale

Per il Democrazionista il potere decisionale (la politica) dev’essere distribuito il più possibile.

Per l’Autoritarista il potere decisionale (la politica) dev’essere condensato nelle mani di una minoranza.

Potere Economico

Per il Democrazionista il potere economico (la ricchezza) dev’essere distribuito il più possibile.

Per l’Autoritarista il potere economico (la ricchezza) dev’essere condensato nelle mani di una minoranza.

Potere Culturale

Per il Democrazionista il potere culturale (la conoscenza) dev’essere distribuito il più possibile.

Per l’Autoritarista il potere culturale (la conoscenza) dev’essere condensato nelle mani di una minoranza.

“Presto o tardi sono le idee, non gli interessi costituiti,
che sono pericolosi sia in bene che in male.”
John Maynard Keynes, frase finale della Teoria Generale.

LUCE E OMBRA

Trattato sociologico sull’ideologia, sul pensiero, sul bene e sul male.

IDEOLOGIA: L’ideologia è il tentativo di un logos di prendere il sopravvento sulla realtà. E’ l’impacchettatura di idee prestabilite all’interno di rigide
sbarre chiamate “dogmi”. E’ la confusione tra realtà oggettiva (non osservabile) e realtà soggettiva (nella mente dell’ideologo).
L’ideologia può essere politica, religiosa, economica o filosofica. Può riguardare qualsiasi ambito umano e il fanatismo è solo il suo stadio finale,
ma non è affatto l’unico stadio pericoloso.
La scelta è tra idee e ideologia: chi sceglie di seguire la seconda rifiuta il pluralismo positivo derivante dalla negazione del dogmatismo.

IDEOLOGO: L’ideologo è colui che ha una visione del mondo che vuole imporre sugli altri. Per farlo può utilizzare qualsiasi mezzo,
terrorismo, ingerenze nella politica, marketing, propaganda, etc. Con ideologo si può intendere sia il fondatore di un’ideologia, sia chi detiene
un potere abbastanza elevato o una visibilità notevole tale da dirigere l’ideologia e i suoi ideologisti.

IDEOLOGISTA: L’ideologista è la persona caduta vittima di un’ideologia. Crede che l’ideologia creata per lui sia la migliore realtà oggettiva perseguibile,
e vede come nemici tutti coloro che non la pensano come lui, o meglio, coloro cui gli ideologi gli fanno credere sia conveniente combattere per ottenere
l’utopia. Normalmente i nemici individuati sono sullo stesso piano/sistema/topic (comunisti vs fascisti) ma non necessariamente (comunisti vs cristiani), ci sono ideologie politiche
che hanno fatto guerra a ideologie religiose o economiche e viceversa. Le ideologie lottano tra di loro per la conquista del Potere.

UTOPIA: L’utopia è l’obiettivo finale di un’ideologia. Il paradiso raggiunto. Ovviamente come suggerisce lo stesso nome, l’utopia non può essere raggiunta,
perché semplicemente non esiste. Chi persegue l’utopia dimentica che la realtà non è piegabile pacificamente alla volontà di una minoranza, non senza
atroci atti coercitivi e violenti, che danneggiano la società umana e rivelano l’ideologia per quello che realmente è: un errore.

DOGMA: Il dogma è ciò che rende un’ideologia stabile. Ogni ideologia ha bisogno di solide radici che non possono essere messe in discussione,
che fungono da punto di collegamento tra tutte le sub-ideologie che si vanno a formare quando l’ideologia si espande in nuovi ideologi i quali cercano
di rimediare agli errori dei loro predecessori. Gli ideologi e gli ideologisti non capiscono che il problema stesso è nel dogma.
Loro credono che l’applicazione dell’ideologia sia stata realizzata male, quindi sono a favore di una sperimentazione ulteriore sulla realtà a danno
di tutti gli innocenti che, volenti o nolenti, devono subire come cavie le nuove applicazioni dell’ideologia.

L’uomo non dovrebbe cercare di cambiare il mondo, perché è troppo influenzato dai pensieri personali per avere una visione oggettiva tale da permettergli
di garantire la creazione di un sistema adatto a tutti. Non tutti vogliamo le stesse cose, quindi ciò che dovrebbe perseguire l’uomo è semplicemente
l’idea che ognuno possa esprimere le proprie preferenze nel totale rispetto degli altri esseri viventi. In ambito politico si chiama Democrazia,
in ambito religioso Laicismo. In realtà questa Idea ha molti nomi, e nella sua sintesi consiste semplicemente nella volontà di non vedere il mondo distrutto
dalla cecità di pochi. L’uomo non dovrebbe cercare di cambiare il mondo, dovrebbe solo impedire ai suoi simili di distruggerlo.

DEMOCRAZIONISMO: Questo è il termine per indicare l’anti-ideologia, nella sua versione politica. Il Democrazionista è una persona che non persegue
alcuna ideologia, ma che ritiene che solo la Democrazia, raggiunta attraverso lo strumento del Dialogo (Dialettica), possa essere l’unico sano
obiettivo strutturale da perseguire.

AUTORITARISTA: Chiunque cerca di perseguire un’ideologia sostenendo sistemi che non rispecchiano principi democratici. L’autoritarista
è l’ideologo che cerca di creare un’autorità a servizio della propria ideologia che possa facilitare il raggiungimento dell’Utopia attraverso
un’imposizione del Logos sulla realtà. L’autoritarista è una persona malata che ritiene l’universo sensibile un surrogato dell’universo metafisico
che esiste solo all’interno della sua testa.

NASCITA DI UN’IDEOLOGIA: Un’ideologia nasce sempre con un bisogno. Gli esseri umani sviluppano nuovi bisogni in continuazione,
perché ciò è innato nella loro natura. Quando la volontà di soddisfare un determinato bisogno inizia a contagiare più esseri umani nello
stesso tempo e nello stesso luogo, un ideologo avanza l’idea di creare un significante, e quindi un relativo significato, che inizia a contenere
una serie di idee ritenute verità assolute che vengono unite tra di loro fino a fondare il nuovo modello di pensiero da perseguire da chi
vuole ottenere il soddisfacimento del bisogno iniziale: l’ideologia.

Da ciò ne deriva che molte ideologie nascono con bisogni sinceri e probabilmente giusti da perseguire (es: femminismo), ma ciò non rende l’ideologia immune da qualsiasi peccato.
Come un cucciolo di una bestia pericolosa si dimostra tenero finché è attaccato al suo collare, quando tale cucciolo sarà troppo cresciuto e il suo collare
sarà spezzato, esisterà la possibilità di una rivolta di interessi contro lo stesso padrone.

Ovviamente gli ideologi, ovvero coloro che creano e/o dirigono un’ideologia, sono coloro che più difficilmente lasciano la cinghia, perché dall’ideologia
traggono grandi benefici. C’è sempre un’interesse dietro un’idea.

ORGANIZZAZIONE: Quando l’ideologia è consolidata, gli ideologi e gli ideologisti iniziano a fare proselitismo, perché i numeri sono la principale
risorsa per la diffusione di un’ideologia. Questo perché più un’ideologia è condivisa da molti, più può verificarsi (secondo gli ideologi) un cambiamento di realtà.
Se la realtà soggettiva di tanti inizia a corrispondere a come dovrebbe essere la realtà oggettiva secondo l’ideologo, l’ideologo si vedrà autorizzato
successivamente ad utilizzare mezzi impuri per raggiungere ciò che lui sostiene puro.

La percezione di ciò che sia giusto o sbagliato influenza enormemente la mente degli uomini, che spesso vengono portati dall’ideologia a compiere
azioni malvagie per ottenere un fine da loro considerato “buono”. In realtà, però, è impossibile ottenere qualcosa di “puro” con mezzi “impuri”.

Quando i numeri sono diventati grandi gli ideologisti creano gruppi che possiedono strumenti di coesione sociale e finalità comuni.

COESIONE IDEOLOGICA: La coesione sociale di un’ideologia è basata sugli usi e costumi degli aderenti di tale ideologia.
Gli ideologisti possono avere un modo di vestirsi simile, delle musiche di autori o generi in comune, un modo di parlare e una terminologia personalizzata (fondamentale),
frequentano gli stessi posti, e hanno gusti ricreativi dello stesso tipo.
Questo folklore, che può sembrare secondario, è in realtà di fondamentale importanza per rafforzare l’identità del gruppo e l’anima stessa dell’ideologia.
Si può dire, senza banalizzare la cosa, che è ciò che rende l’ideologia stessa “viva”.

TIRANNIA DELL’IDEOLOGIA: Dopo aver ottenuto il Potere l’ideologia smette di perseguire i suoi obiettivi iniziali, infischiandosene se essi siano
stati realmente raggiunti o no, ed ottiene un nuovo improvviso obiettivo: cercare di mantenere lo Status Quo.
Con la scusa di continuare a cercare di raggiungere l’Utopia, l’ideologia si impegna ad eliminare tutte le figure che possano impedirgli
di perdere la posizione ottenuta. Gli ideologi ricorrono a diversi metodi, che possono essere individuati per genere ed efficacia.
I più efficaci possibili sono quelli di coercizione mentale, non fisica, perché la maggior parte delle persone non riesce a
percepire una sottomissione psicologica quanto quella fisica, che effettivamente è più visibile e facilmente individuabile.
Per gli ideologisti tali violenze sono legittimate perché gradini necessari per il continuo perseguimento dell’Utopia, la quale
però non sarà mai raggiunta.

DURATA DELL’UTOPIA: Il Potere assoluto di un’ideologia non ha mai una durata illimitata. Le ideologie nascono e muoiono,
hanno un ciclo vitale che le porta sempre ad un’inevitabile decaduta dopo il loro potere massimo. Molte di loro, reduci
dei guadagni e del potere che hanno ottenuto quando dirigevano la società, risorgono come un virus non completamente
debellato nella mente di un popolo non istruito sulla pericolosità del dogma, terreno fertile per la cieca adempienza e
sottomissione fin da quando il primo uomo è sceso dal primo albero.

(su facebook)

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Idee negative del genere umano

  • “Posso infrangere la legge” crea la criminalità organizzata
  • “Esiste un Dio” crea la religione

Idee Discriminatorie

La fallacia contenuta nelle idee discriminatorie è il significato che si attribuisce alle parole “migliore” e “superiore”, sempre personale e mai oggettivo.

  • “La mia etnia è la migliore” crea il razzismo
  • “Il mio sesso è il migliore” crea il sessismo
    • “Le donne sono superiori” crea il femminismo
    • “Gli uomini sono superiori” crea il maschilismo
  • “La mia specie è superiore” crea lo specismo
  • “Il mio orientamento sessuale è il migliore” crea l’omofobia

Idee Estremiste

  • “La legge non deve esistere” e “Devo essere libero di fare tutto quello che voglio” crea l’anarchia
  • “Tutto deve essere di tutti” crea il comunismo
  • “Il mercato deve essere anarchico” crea il liberismo
  • “La selezione naturale nell’uomo va bene” crea il darwinismo sociale
  • “La selezione genetica nell’uomo va bene” crea l’eugenetica
  • “Posso trattare gli animali come oggetti” crea lo zootecnismo
  • “Posso trattare gli animali come cibo” crea il carnismo

 

  • “Bisogna mangiare un po’ di tutto” crea il carnismo
  • (in costruzione)

 

Antidoti alle Ideologie

  • Soluzione alle ideologie alimentari: veganismo
  • Soluzione alle ideologie religiose: laicismo
  • Soluzione alle ideologie politiche: democrazia
  • Soluzione alle ideologie geopolitiche: diritto di confine e pacifismo
  • Soluzione alle ideologie economiche: sovranità monetaria e piena occupazione
  • Soluzione alle ideologie ambientali: ambientalismo
  • Soluzione alle ideologie sessuali: equalismo = ogni attività sessuale consenziente è giusta

 

(Scrivere di ognuno chi è il primo che l’ha ideata o istituzionalizzata)

Idee sbagliate portano alla nascita di ideologie, perché sono consolidamento/fissazione nella mente umana di un elemento considerato l’unico o il più preferito del comportamento o dello spettro umano.

Tutte le idee possono radicarsi nella mente degli esseri umani e danneggiare l’individuo e gli individui intorno a lui, anche le idee positive. La fede cieca in un’idea positiva porta ad un dogmatismo restrittivo e dannoso allo stesso modo di un’idea negativa.

Questo per dire cosa? Che tutte le idee, buone o sbagliate, portate all’estremo, sono sbagliate: la loro totale assenza, o la loro incessante presenza nella vita delle persone, danneggiano l’intera collettività. Gli equilibri vanno ricercati. E le ideologie nate dal male vanno cancellate dallo spirito umano.

La vita è un’avventura, dovremmo viverla perseguendo il bene, per il bene di tutti. Dovremmo gioire della gioia degli altri, dovremmo rispettarci l’uno l’altro a vicenda. Tutti saremmo felici. Il messaggio di Luce e Ombra è questo, presentarvi il Bene e il Male per come l’ho osservato e concepito.

Spero che questo trattato possa contribuire in qualche modo all’evoluzione del genere umano almeno sotto al profilo sociale, politico o spirituale.

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