L’UE contro la Natura e l’Ambiente

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Animalisti e vegani, volevo davvero saperlo?

 

L’Unione Europea è nata per interessi economici di specifiche corporation, e per questo motivo ha la stessa morale di tali aziende. Ovvero la Morale del Profitto.

Il rispetto per la Natura e l’Ambiente non trova spazio nell’istituzione dell’imperialismo europeo, al contrario.

L’UE HA FATTO RADDOPPIARE I LIMITI DI EMISSIONE

La Commissione Europea ha fatto raddoppiare i limiti di emissione per le autovetture, con il plauso totale dell’industria automobilistica.

http://www.corriere.it/cronache/16_febbraio_03/titolo-8ee82266-ca9e-11e5-a089-b5567fb53351.shtml

L’UE FAVORISCE LA VIVISEZIONE

E mentre la scienza avanza con l’affermare che la Sperimentazione Animale è inutile, l’UE estende la vivisezione anche a cani e gatti randagi.

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/09/09/news/vivisezione-6888071/

L’UE PERMETTE LA MACELLAZIONE RITUALE IGNORANDO LA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO

La normativa europea circa  la macellazione prevede obbligatoriamente  lo stordimento preventivo degli animali ma una precisa deroga legislativa italiana, il D.M. 11 giugno 1980 “Autorizzazione alla macellazione degli animali secondo i riti religiosi ebraico ed islamico”, autorizza le comunità islamiche ed ebraiche a non osservare tale obbligo. Queste culture prescrivono che gli animali siano macellati senza preventivo stordimento, devono, quindi, restare coscienti nel momento dell’uccisione che avverrà recidendo trachea ed esofago (taglio della gola).

NESSUN CREDO RELIGIOSO PUÒ PREVALERE SULLE NORME DI TUTELA DEGLI ANIMALI E NESSUNA LEGGE DEVE ESSERE MODIFICATA SU IMPOSIZIONE DI UNA ESIGUA MINORANZA RELIGIOSA E CONTRO IL VOLERE DELL’INTERA POPOLAZIONE, IN UNO STATO LIBERO, DEMOCRATICO E LAICO CIO’ È INACCETTABILE.

 

Il Regolamento “rispetta di conseguenza la libertà di religione e il diritto di manifestare la propria religione o la propria convinzione mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti” come stabilito dall’articolo 10 della Carta dei Diritti fondamentali dell’Unione europea; di contro Il diritto garantito al paragrafo 1 corrisponde a quello garantito dall’articolo 9 della Convenzione Europea dei Diritti dell’ Uomo e, ai sensi dell’articolo 52, paragrafo 3 della Carta, ha significato e portata identici a detto articolo. Le limitazioni devono pertanto rispettare l’articolo 9, paragrafo 2, che recita: «La libertà di professare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che, stabilite dalla legge, costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertà altrui.»

In forza di tale Convenzione gli Stati di seguito elencati: Svizzera, Norvegia, Islanda, Lettonia, Svezia e Polonia vietano la macellazione rituale.

Considerato che gli italiani in base al 25° Rapporto Italia Eurispes hanno dimostrato ancora una volta la particolare sensibilità e il rispetto nei confronti degli animali e preso atto di un trattamento di privilegio riservato alle comunità  islamiche ed ebraiche, tutto ciò appare ingiusto e discriminatorio nei confronti della maggioranza cristiana e del mondo laico ed ateo.

L’UE USA I SOLDI DEGLI EUROPEI PER PROTEGGE IL MASSACRO DELLE BALENE

“La Marina danese qui alle Far Oer è finanziata dal governo danese. Spero che gli abitanti dell’Unione Europea comprendano che parte dei loro soldi, delle tasse che loro pagano vengano utilizzati per questo, per la marina danese per aiutare queste grind.”
– Capitan Wanda Lublink di Sea Sheperd

L’Unione Europea permette tranquillamente alla Danimarca di ignorare il Trattato di Berna del 1979.

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/casciari-l’europa-che-uccide-delfini-e-balene_575145.html

 

L’UE E I CRIMINI CONTRO I BOVINI
L’UE vuole che in Europa vengono utilizzati prodotti caseari a base di latte in polvere. Questa pratica in Italia è vietata dalla legge 138 del 1974, per questioni di salute, ma questo adesso appare come motivo per cui l’Italia è a rischio di infrazione. In Germania invece è utilizzato il latte in polvere da molti anni, ciò significa che il mercato caseario italiano verrà spodestato da quello tedesco.

 

La legge 138 del 1974, al comma c dell’articolo 1, prescrive che è vietata la detenzione, la produzione e la vendita di prodotti caseari contenenti latte in polvere.

La Commissione UE spinge per abolire questa legge, contro gli interessi dei consumatori, e ha inviato una lettera di messa in mora, cioè una denuncia alla quale seguirà una multa.

http://www.ilpost.it/2015/06/29/unione-europea-latte-in-polvere-formaggi/