Mises, Libertari e l’Odio per lo Stato

Con una natura umana che è quello che è, lo Stato è una istituzione necessaria e indispensabile. Lo Stato è, se correttamente amministrato, il fondamento della società, della cooperazione e della civiltà umane. Esso è lo strumento più benefico e utile negli sforzi dell’uomo per promuovere la felicità e il benessere umani. Ma è soltanto uno strumento e un mezzo, non il fine ultimo.
– Ludwig Von Mises, Lo Stato onnipotente

Se questa frase fosse vera non si capirebbe l’ostilità di Mises e dei libertari verso lo Stato. Quello che però confonde è “cosa” esattamente intende Mises con “Stato”. Per risponderci prendo le parole di un sito di austriaci.

 

A destra e a sinistra si è proclamato e sempre si ripete che liberalismo significa distruzione dello Stato: e si è giunti a sostenere che il liberale sia animato da un dissennato odio contro lo Stato. Ma, anche qui, nulla di più falso. Mises precisa: «Se uno ritiene che non sia opportuno affidare allo Stato il compito di gestire ferrovie, trattorie, miniere, non per questo è un “nemico dello Stato”. Lo è tanto poco quanto lo si può chiamare nemico dell’acido solforico perché ritiene che, per quanto esso possa essere utile per svariati scopi, non è certamente adatto ad essere bevuto o per lavarsi le mani». Il liberalismo non è anarchismo: «Bisogna essere in grado di costringere con la violenza ad adeguarsi alle regole della convivenza sociale chi non vuole rispettare la vita, la salute o la libertà personale o la proprietà privata di altri uomini. Sono questi i compiti che la dottrina liberale assegna allo Stato: la protezione della proprietà, della libertà e della pace». E per essere ancora più chiari: «Secondo la concezione liberale, la funzione dell’apparato statale consiste unicamente ed esclusivamente nel garantire la sicurezza della vita, della salute, della libertà e della proprietà privata contro chiunque attenti ad essa con la violenza». [fonte]

Per Mises e i libertari lo Stato non deve garantire politiche economiche di benessere per i cittadini ma lasciare tutto in mano alla “mano invisibile” di Smith, accettando quindi l’idea di Stato molto volentieri, ma relegandolo al semplice ruolo di controllore dell’ordine ed esattore delle tasse: in pratica un semplice Sceriffo di Nottingham.

sceriffo-di-nottingham

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