MMT, e quei simpatici ignoranti di Lega Nerd – 2

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Parte seconda dello scontro tra un nerd ignorante (nel senso che ignora) e la MMT.

Inizio a trovare scocciante questa arrampicata sugli specchi, e spero che questa sia l’ultima volta cui torno sull’argomento.

L’autore dell’articolo diffamatore di Lega Nerd contro la MMT è un certo Nicholas | Nè.

Nel mio ultimo articolo sulla questione ho già smontato pezzo per pezzo lo scritto, ma il nostro “simpaticissimo” ed “esperto” “nerd” è tornato da noi, carico di argomentazioni valide come:

Potrei ovviamente discutere ogni punto che sollevi ma ho imparato che discutere con i neomonetaristi è come discutere con il calcestruzzo, non serve a granchè.

Ovviamente.

La cosa divertente è che noi sostenitori della MMT nemmeno siamo neomonetaristi, bensì postkeynesiani (e al massimo cartalisti).

Il monetarismo si rifà a Milton Friedman, e non rientra neanche nei neokeynesiani, ovvero politiche liberiste spacciate da keynesiane che auspicano qualche intervento statale giusto nei momenti di recessione cronica. Il monetarismo afferma che l’inflazione dipenda dall’offerta di moneta e che come tale sia un fenomeno direttamente dipendente dai deficit pubblici, cosa non corroborabile dalle evidenze storiche (basta andare sul database del FMI e mettere a confronto grafici dei deficit governativi e dell’inflazione di un qualsivoglia paese, troverete forse solo 4 casi isolati in tutta la storia documentata di tutte le nazioni). Ripeto: la MMT è postkeynesiana e come tale è una vera erede delle politiche interventiste e cartaliste di cui anche Keynes si è fatto portavoce.

Però capiamolo, se lui perdesse tempo a studiare, e ad argomentare le sue tesi, poi…

non avrei più tempo per il porno vittoriano, e io amo il porno vittoriano.

Ecco perché dico che la prostituzione dovrebbe essere legalizzata in Italia. Capiamoli questi poveri “nerd” verginelli a 40 anni, che non hanno altra alternativa dall’ammazzarsi di seghe, e che buttano la loro frustrazione su articoli di pseudo-economia.

Comunque, anche se il nostro Eroe, argomentando la sua tesi, non avrebbe più il tempo per il porno vittoriano, quello per fare domande stupid… emh, colte, fortunatamente per noi è riuscito a trovarlo.

a) se questa teoria è così buona come mai nessuno stato la implementa e i pochi che lo fanno falliscono miseramente?

La MMT non è nata dal nulla, ma riprende tesi storicamente già ampiamente dimostrate. Ogni qual volta nella storia è stato necessario abolire regimi di cambio fissi si tratta delle stesse politiche cartaliste alla base della MMT. Un caso esemplare è il New Deal, o i deficit che gli USA hanno fatto per sostenere la Seconda Guerra Mondiale e per aiutare la ricrescita di mezza Europa. Stessa cosa dicasi per l’Argentina, nella quale è stata applicata per un paio di anni dopo il default del 2001 un programma di lavoro garantito simile a quello della MMT e che ha dato solo risultati positivi.

Esempi attualmente validi sono Cina e India, il cui boom di crescita negli ultimi anni è stato finanziato da forti deficit dei rispettivi governi. Il Giappone che ha per decenni mantenuto un alto livello di occupazione, inflazione sullo 0%, ed è uscita da uno tsunami e un disastro nucleare in pochi anni rimanendo sempre la seconda/terza nazione con PIL nominale più alto al mondo, tutto ciò pur avendo politiche di tassi di interesse vicini allo 0% e un debito pubblico al 240% del PIL. Allo stesso modo il recente calo occupazionale e svalutazione dello yen sono da imputare ad un eccessiva impronta all’export, esattamente come affermato dalla MMT.
L’Australia mantiene da tempo deficit sostenuti, senza avere problemi di inflazione e registrando uno dei mercati lavorativi migliori del mondo sia per lavoratori che per investitori.

Tutte queste affermazioni sono riscontrabili con i dati presenti nel database del Fondo Monetario Internazionale (FMI): http://www.imf.org/external/pubs/ft/weo/2014/02/weodata/index.aspx

Alcune obiezioni MMT sulla dannosità dei tassi di cambio fisso nell’area euro e soprattutto sulle politiche di Austerity dei trattati Maastricht e Fiscal Compact sono state riportate pari pari da studi americani negli anni 90 e negli anni 2000 da sei premi Nobel. Tra questi Krugman condivide con Mosler l’evidenza sull’inutilità delle politica di tassi di interesse ai fini del controllo dei tassi di inflazione.
http://www.ilsole24ore.com/articlegallery/notizie/2013/sei-premi-nobel-contro-euro/index.shtml

Il motivo per cui politiche keynesiane a sfavore di multinazionali e banche non siano fatte dai governi devo davvero spiegarlo?

b) se questa teoria è così geniale come mai non viene insegnata in tutte le facoltà di economia? Come mai ogni economista serio che la scopre se la ride? E come mai non viene propagandata dagli organismi economici sovranazionali europei e americani?

Non so in che pianeta viva costui, ma la MMT viene insegnata in diverse università del mondo. Mi sembra il caso di citare, ad esempio, il Prof. William Francis Mitchell in Australia, il prof Alain Parguez in Francia, il prof Mathew Forstater in Argentina, etc.

Il fatto che “ogni economista serio se la scopre ride” andrebbe argomentato. Se poi lui considera “economisti seri” i neoliberisti o gli austriaci o gli ordoliberali, che credono che “una mano invisibile gestisca magicamente l’economia *suoni di fantasmi annessi*… beh, sfogarsi sul porno vittoriano è decisamente meglio.

Ma il nostro Eroe ha deciso di sacrificare il suo prezioso tempo per il porno vittoriano, scrivendo un altro commento degno di applausi sotto un altro articolo sulla MMT.

Ricordiamo che Warren Mosler non è un economista di calibro, è un tizio che vende automobili e che tutti gli economisti prendono in giro, è il bambino speciale dell’economia.

Certo, un bambino speciale a cui regalano lauree ad honorem e che ha salvato i nostri culi italiani nel 1992.

Un bambino speciale che ha vinto tutti gli scontri economici con tutti gli economisti, e che nessun professore ha più il coraggio di sfidare pubblicamente.

Barnard è un tizio che crede al signoraggio! Rendiamoci conto… al signoraggio!

Sia chiaro, io continuo a ripetere che tu sia un ignorante… perché sono in buona fede.

Ma se tu sei consapevole, allora sei un bugiardo. Quindi sei un bugiardo o un ignorante?

Barnard signoraggista? Ahahahahaha.
Barnard ha scritto l’articolo più completo che si possa trovare sul web CONTRO il signoraggio.

Seguendo il tuo ragionamento che senso avrebbe far lavorare sta gente? Diamogli il reddito di cittadinanza! Perchè limitarci a 6.50? Diamogli 50 euri all’ora per il semplice fatto di esistere così l’economia ripartirà ancora di più!
Yay!

La saccenza è il primogenito dell’ignoranza. Ripeto:

O ignorante e stupido,
o consapevole e bugiardo.

A voi la scelta.

 

 

2 thoughts on “MMT, e quei simpatici ignoranti di Lega Nerd – 2”

  1. All’epoca dell’uscita di questo articolo su Lega Nerd, dopo averlo commentato aspramente, mi sono cancellato dal loro portale. Sembra che tra loro il “debunking” abbia raggiunto i livelli di una moda, al punto che, senza andare tanto per il sottile, criticano ogni cosa “nasca dal basso” e si allineano, più o meno consapevolmente, all’informazione mainstreem televisiva. Mia nonna è più informata di loro. Meglio che rimangano sui video-giochi.
    Complimenti per l’articolo!

    Matteo

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