Propaganda Antivegana

Negli ultimi tempi sono sorti moltissimi articoli di pseudogiornalismo che hanno diffamato la filosofia vegana con i mezzi più subdoli. Questa attività di propaganda è probabilmente collegata ad interessi economici specifici, gli stessi interessi che allungano mazzette a nutrizionisti come Giorgio Calabrese, che sosteneva fino al 2010 che l’olio di palma sporca le arterie, ma che invece dal 2015 sostiene che sia addirittura protettivo.

Questa propaganda si sta traducendo in una volontà politica di ostacolare il veganismo, come la proposta di legge della deputata Elvira Savino (Fratelli d’Italia) che prevede fino a un anno di carcere (due se il bimbo ha meno di 3 anni) per i genitori che adottino per i loro figli un’alimentazione vegana.

“Ormai da anni e, in modo particolare, nell’ultimo decennio si è andata diffondendo in Italia la credenza che una dieta vegetariana, anche nella sua espressione più rigida della dieta vegana, apporti cospicui benefìci alla salute dell’individuo. Il problema sorge quando a essere coinvolti sono i minori. Molte volte, infatti, soprattutto ai figli di genitori che seguono diete vegane o vegetariane, viene imposta a minori un’alimentazione che esclude categoricamente e imprudentemente alimenti di origine animale e loro derivati.”

A questa esplosione vulcanica di ignoranza scientifica il medico dietologo e nutrizionista Michela De Petris ha risposto così:

E’ puro terrorismo! L’onorevole Savino non sa di cosa parla. Sarebbe una legge folle, la parlamentare dimostra di ignorare una materia di esclusivo ambito medicoNon è questione di stregoni, apprendisti alchemici o fattucchiere. L’alimentazione vegan oltre che un fatto di coscienza è uno stile di vita auspicabile” “Il discorso non è su bambini vegani o non vegani, ma di allevare figli mal nutriti. Capisce che non è la stessa cosa? Avrò svezzato almeno 3oo-400 bambini vegani senza che nessuno abbia manifestato carenze. Nessuno! ”

Qui di seguito ho deciso di fare una raccolta di vari articoli di propaganda antivegana e dei motivi perché ciò sono in realtà manipolazione mediatica.

 


La neonata non cresce:
genitori vegani le davano latte di mandorla

Link:
www.ilgazzettino.it/neonata_non cresce_genitori_vegani_le_davano_latte_di_mandorla

Dov’è la manipolazione:

  1. I vegani allattano i propri figli. Quella coppia non era composta da vegani, ma da idioti. Questo articolo è uno dei tanti che vuol passare la menzogna che i vegani non allattano i loro figli.
  2. I vegani non sostituiscono il latte nell’alimentazione dei bambini con il latte di mandorla, ma con altri tipi di latte, come il latte riso germogliato, che ha valori nutrizionali simili al latte materno. Tipi di latte sostitutivo a quello vaccino esistono da più di 30 anni, e vennero creati appositamente per i soggetti intolleranti o allergici.
  3. Si sono verificati altri casi di genitori idioti che hanno usato latte di mandorla al posto del latte materno e NON erano vegani.
    http://www.repubblica.it/salute/benessere-donna/gravidanza-e-parto/2016/01/19/news/neonata_nutrita_con_latte_di_mandorla_ammalata_di_scorbuto-131603590/?refresh_ce
  4. Puzza di storia inventata di sana pianta, la notizia non contiene nessuna fonte specifica.

 

« Qui non si tratta di dieta vegana o altro, ma di scemenza. »
Dottor Vasco Merciadri

 


Animalista VS Cruciani

Nell’intervista doppia del programma “Le Iene” tra un Animalista e Cruciani è stato scelto a rappresentare la fazione degli animalisti un soggetto dotato di chiare “qualità” che lo hanno reso un perfetto fantoccio utile alla propaganda antivegana.

La prima cosa che balza all’occhio è il suo atteggiamento aggressivo e la sua (in)capacità dialettica, entrambi elementi del tutto introvabile in tutti i vegetariani e vegani più famosi della storia.

Il suo aspetto fisico è magro e dismesso, con gli occhi stanchi, perfetto per far “ricordare” al popolino che i vegani sono tutti malaticci.

Infine, ciò da cui si evince chiaramente che l’intervista è pilotata, è il fatto che Cruciani risponda alle affermazioni del tipo come se avesse visto l’intervista prima di rispondere alle sue domande.

Iene: È così grave la situazione?
Vassallo: Quello che è stato fatto ai tempi di Auschwitz adesso lo stiamo facendo agli animali.
Cruciani: Paragonare le pecore al macello ai campi di concentramento penso che sia una roba vergognosa.

Le interviste doppie vengono fatte separatamente, perché le risposte non devono essere influenzate dalla presenza dell’altro partecipante. Se è così, perché Cruciani risponde sempre a tono nel modo giusto? Super poteri?

 


BAMBINA VEGANA RICOVERATA A GENOVA

Sarebbe bastato telefonare all’ospedale Gaslini di Genova per scoprire che la piccola finita in rianimazione non era in realtà vegana.
Due minuti, sarebbero bastati due minuti per evitare di incentivare l’ennesima caccia alle streghe.
Ma a quanto pare per gli illustri giornalisti italiani la verifica delle notizie è un optional. Meglio screditare, etichettare, diffondere sciocchezze e aumentare l’audience, i like e le condivisioni buttando fango su un’alimentazione che se ben bilanciata ha soltanto vantaggi per la salute (come sostiene anche l’American Dietetic Association e molti altri esperti, medici e pediatri). A telefonare all’ospedale Gaslini di Genova c’ha pensato però Lello Ciampolillo, senatore M5S che nella seduta di ieri ha preso parola per raccontare cosa ha scoperto dai medici e per chiedere rispetto per quelle persone, sempre in maggior numero, che scelgono di escludere i derivati animali dalla loro alimentazione: che sia per etica, salute o attenzione all’ambiente QUESTE PERSONE MERITANO RISPETTO!”


Bambino vegan denutrito
finisce all’ospedale di Firenze

Dichiarazione dei genitori:Non siamo vegani, ma ci hanno accusati e criticati, in certi momenti ci siamo sentiti come davanti alla Santa Inquisizione. E ora ci troviamo anche indagati per maltrattamenti e siamo seguiti dai servizi sociali.”

Ecco come sono andate davvero le cose -> QUI.


Mamma vegana arrestata
in Pennsylvania
per aver denutrito il figlio

 

Come spiegato anche all’interno dell’articolo stesso, la madre aveva deciso di nutrire il figlio con solo frutta e noci. Frutti e noci non è una dieta vegana. Una dieta vegana ha anche carboidrati, quindi pasta, patate, etc. Non c’entra la dieta vegana, la madre era una persona incapace che non sapeva variare l’alimentazione del figlio.

www.ilfattoquotidiano.it/bambini-vegani-denutriti-quanti-casi-di-disinformazione

 


MUORE BIMBO DI 7 MESI
NUTRITO SOLO CON LATTE VEGETALE
GENITORI VEGETARIANI
RISCHIANO 18 ANNI DI CARCERE

 

Articolo: www.leggo.it/muore_bimbo_di_7_mesi_nutrito_solo_con_latte_vegetale_genitori_vegetariani_rischiano_18_anni_di_carcere_belgio

  1. I genitori non sono vegani, ma vegetariani.
  2. La madre ha interrotto l’allattamento al terzo mese per sostituirlo con il latte di mucca.
  3. La madre ha sostituito il latte di mucca con il latte vegetale solo in seguito a vomito e coliche. Ciò gli aveva fatto pensare che il bambino fosse intollerante a lattosio e glutine.
  4. Per la salute del bambino non è stato consultato un medico, ma un omeopata.

 


BELLUNO

 

Prendiamo il caso di Belluno, saltato sulle cronache con mesi di ritardo. Il bambino viene definito “gravissimo” da molti media. Il piccolo ricoverato aveva più di due anni e non era stato ancora svezzato, cioè veniva nutrito ancora solo di latte maternoOra, che l’allattamento prolungato sia benefico per i bambini è ormai risaputo, ma è anche ovvio che, dopo alcuni mesi, non sia più sufficiente e debba iniziare l’integrazione con altri cibi. In questo caso, il bambino non era malato perché figlio di genitori vegani ma perché figlio di genitori che ignoravano principi di alimentazione e hanno seguito una dieta scorretta. La situazione si è conclusa con il medico che ha dato i giusti consigli, i genitori li hanno adottati attentamente e il piccolo è tornato in perfetta salute pur rimanendo vegano.

 


PONTEDERA

Guardiamo invece quello di Pontedera, del bambino poi ricoverato al Meyer di Firenze. I genitori, su tutti i titoli nazionali, venivano bollati come vegani, quando in realtà sono vegetariani e nemmeno stretti (la madre a volte mangia della carne o del pesce). Il bambino è stato ricoverato, come spiega la madre, per una carenza di vitamina B12, che potrebbe anche essere congenita e non dovuta alla dieta, e che comunque includeva prodotti di origine animale. Anche qui, condanne faziose e genitori sbattuti in prima pagina senza prove.

 


GENOVA

L’ultimo è di ieri a Genova ed è balzato subito sulle cronache nazionali.  Del caso di ieri a Genova invece si sa ancora poco e non possiamo fare molte valutazioni, ma il senatore Ciampolillo, interessandosene personalmente e chiamando direttamente l’Ospedale Gaslini, avrebbe scoperto che la piccola, anche in questo caso, non è stata cresciuta affatto con una dieta vegana, come ha riferito ieri in un intervento a Palazzo Madama.Ora, i genitori fanno errori tutti i giorni per quanto riguarda l’alimentazione (e non solo) dei propri figli, ma non fa quasi mai notizia. Basti pensare che, in Italia, il 25% dei bambini tra i 3-6 anni è in sovrappeso oppure obeso, un problema che l’Unicef definisce “epidemia silente” e crea notevoli problemi di salute. O quanto si stia diffondendo il diabete tra i più giovani, a causa proprio di alimentazione scorretta. Proprio tanto quanto non fanno notizia le migliaia di bambini vegani cresciuti sani e forti, con una comunità di genitori che conta anche su consulenze mediche professionali specifiche.

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