Tolleranza artificiale della Chiesa

Fonti di intolleranza, di Bertrand Russell

Con l’avvento del cristianesimo si diffuse nel mondo un senso di intolleranza, dovuto, penso, alla fede degli ebrei nell’assoluta verità del loro Dio. Non so proprio perché gli ebrei avrebbero dovuto millantare tali privilegi, se non forse per reazione alla minaccia di venire assorbiti da altri popoli. Gli ebrei, e in particolare i profeti, con la loro esaltazione della giustizia personale e la loro intolleranza hanno causato guai a non finire nella civiltà occidentale.

La Chiesa ha fatto molto scalpore intorno alle persecuzioni dei primi cristiani da parte dell’impero romano, prima di Costantino, quantunque tali persecuzioni siano state piuttosto irrilevanti, discontinue e di carattere prettamente politico. Dal tempo di Costantino alla fine del secolo decimosettimo, i cristiani furono molto più perseguitati da altri cristiani, che non al tempo degli imperatori romani. Prima del cristianesimo la persecuzione per motivi religiosi era sconosciuta, tranne che, appunto, fra gli ebrei. Erodoto, ad esempio, descrive senza prevenzioni i costumi dei paesi stranieri da lui visitati. Talvolta critica qualche particolare forma di barbarie, ma, in generale, dimostra molta comprensione per i riti e le usanze degli altri popoli. Non gli passa per la mente che quei popoli che chiamano Zeus con altro nome debbano essere mandati in massa all’altro mondo il più presto possibile. Invece, questo atteggiamento intollerante è stato caratteristico dei cristiani.

Il cristiano moderno è divenuto certamente più tollerante, ma non per merito del cristianesimo.

Questo addolcimento del costume è dovuto a generazioni di liberi pensatori, che dal Rinascimento ad oggi hanno provocato, nei cristiani, un senso di sana vergogna per molti dei loro tradizionali pregiudizi. È divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all’insegnamento di uomini, un tempo perseguitati dai cristiani credenti ed osservanti. Nessuno crede più che il mondo sia stato creato nel 4004 a.C.: ma fino a poco tempo fa, lo scetticismo su questo punto era considerato un’abominevole colpa. Il mio trisavolo, osservando lo spessore della lava sulle pendici dell’Etna, giunse alla conclusione che il mondo doveva essere più vecchio di quanto supponessero questi ortodossi. I risultati di questi studi vennero pubblicati in un libro. Per questa offesa alla “vera” religione fu bandito dalla società e dalla vita pubblica della contea. Se fosse stato un uomo di più umili condizioni, il castigo sarebbe stato senza dubbio più grave.

Non è merito del cristiano se non crede più a tutte quelle assurdità che si accettavano ancora un secolo fa, ma dei liberi pensatori che, nonostante la più vigorosa resistenza sono riusciti a fare breccia nella cosiddetta ortodossia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...