Tutto sugli ESSENI

– Sono deterministi, “nulla avviene senza il volere di Dio”.

– Non fanno sacrifici animali, ma preparavano e offrivono le loro anime a Dio.

– Si nutrivano di frutti delle palme.

– Preferivano vivere isolati in campagna che nelle città.

– Leggevano con assiduità i libri degli antichi, dai quali prendevano molte cognizioni di cure, delle pietre, delle radici e di altri rimedi. Studiavano per il perfezionamento dell’anima e per il mantenimento della sanità.

– Il sabato andavano nella Sinagoga a studiare la morale e le leggi mosaiche. I più giovani sotto, i più antichi sopra. Uno dei più anziani prendeva un libro e si metteva a spiegare la lettura servendosi di molte parabole e allegorie.

– Insegnavano la pietà, la giustizia, l’economia, la politica, l’amor di Dio, del prossimo, e delle virtù.

– Si astenevano dal matrimonio, tranne alcuni. Non erano contro il matrimonio in sé, ma non avevano fiducia verso la fedeltà e l’intemperanza delle donne.

– Il noviziato e gli esercizi potevano essere fatti anche dalle donne.

– Le donne e gli uomini mangiavano insieme, gli uomini a destra, le donne a sinistra, su un grosso tappeto da tavola.

– Erano principalmente in Egitto, ma piccole comunità erano sparse ovunque, fino in Grecia.

– Ospitano nelle loro case gli esseni viaggiatori e gli danno tutto quello di cui hanno bisogno.

– Gli esseni non si portavano mai dietro provviste, ma solo un’arma per difendersi dai ladri.

– In ogni città essena c’è una persona scelta per aver cura degli ospiti e fornirgli di vestiti, cibo e ciò che serve.

– Non cambiano abito a meno che non sia totalmente logoro o vecchio e inutilizzabile.

– Gli esseni prendevano giovinetti che allevavano come allievi.

– Mettevano tutti i beni in comune, in modo che nessuno fosse invidioso dell’altro. Non vendevano tra di loro.

– E’ permesso prendere dai beni in comune tutto ciò di cui si ha bisogno.

– Davano estrema importanza all’igiene e alla pulizia. Avevano vesti sempre bianche.

– Nominavano amministratori che gestissero i beni e li distribuissero a ciascuno secondo il proprio bisogno.

– Pregavano all’alba, come per invitare il Sole a svegliarsi. Dopodiché ognuno si recava al proprio lavoro fino alle 11 del mattino. Dopo le 11 si rinfrescavano con acqua fresca e andavano a pranzare. Prima e dopo il pasto ringraziano Dio.

– Non possono donare nulla ai loro parenti senza il beneplacito di chi amministra.

– Le loro promesse sono più inviolabili dei gioramenti più sacrosanti, e schivano il giuramento come lo stesso spergiuro.

– Hanno una grandissima cura per gli infermi.

– Non concedono a tutti l’entrata nella Setta. Un Postulante deve fare una prova di un anno, e vivere secondo le loro regole. Gli viene data una zappa, una larga cintura e un abito bianco. Se il Postulante passa la prima prova, può accedere alla Refettorio Comune e al Bagno. Per accedere alla Casa deve resistere due anni. A quel punto, se trovato degno, viene inserito tra gli Esseni. Il Postulante, prima di esser ammesso, deve fare un importantissimo giuramento che prevede di servire e adorare Dio in una perfetta pietà, d’osservare le leggi della giustizia verso gli uomini, di non far torto a chi che sia, nè volontariamente, nè quando anche vi venisse forzato, d’evitare i malvagi, di proteggere le persone dabbene, di mantener la fede verso tutti, e massime verso dei prinicpi, che trovandosi innalzato sopra gli altri non si servira fuor del dovere della sua autorità per opprimerli, nè si distinguerà dai suoi fratelli nè per sontuosità degli abiti, nè per verun’alra cosa, che non terrà occulti ai suoi confratelli i segreti della sua setta, nè mai a verusa altro li svelerà, ma che li terrà celati a rischio della propria vita, e non insegnarà se non quello che avrà imparato dai suoi maestri, e conserverà preziosamente i libri della sua setta e i nomi degli angeli.

– Osservano rigorosamente il sabato, non accendono il fuoco, non spostano arnesi, non fanno assolutamente nulla.

– Per i bisogni usano la zappetta che portano con sé. Scavano per terra, e dopo la riempiono. Si lavano sempre dopo aver fatto ciò.

– Molti arrivano a campare 100 anni.

– Credevano in una sorta di Paradiso e Inferno.

– Se si sposano prima testano la moglie per tre anni.

– Aborriscono la schiavitù, probabilmente primo popolo della storia a farlo.

 

 

 

 

 

https://books.google.it/books?id=fE1sG91D_kUC&pg=PA176&lpg=PA176&dq=S.+Epifanio+Esseni&source=bl&ots=Byn3-PdpR9&sig=EACyQKztSsY6-sPy9kTPHz35Vps&hl=it&sa=X&ei=KvZHVdfwD8m0UfC-gdgF&ved=0CDYQ6AEwBA#v=onepage&q=S.%20Epifanio%20Esseni&f=false

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